Nuoro, approvata all’unanimità la risoluzione di SiAmo Nuoro per la rottamazione dei tributi locali
Il Consiglio comunale di Nuoro ha approvato all’unanimità la risoluzione presentata dal gruppo consiliare SiAmo Nuoro, che impegna l’Amministrazione comunale ad aderire alla definizione agevolata dei tributi locali e delle sanzioni per violazioni del Codice della Strada prevista dall’art. 10-quinquies della Legge n. 88/2026. Si tratta di un risultato importante, che dimostra come il Consiglio comunale sappia trovare unità quando vengono avanzate proposte concrete, utili ai cittadini e orientate all’interesse generale. Con l’adesione del Comune, che dovrà essere deliberata entro il 31 luglio 2026, i cittadini potranno accedere alla cosiddetta “rottamazione” dei carichi affidati dal Comune all’Agenzia delle Entrate-Riscossione nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023.
IL CALENDARIO E I TERMINI – La procedura seguirà un calendario preciso: dal 15 ottobre 2026 l’agente della riscossione renderà disponibili, nell’area riservata del proprio sito istituzionale, i dati relativi ai carichi definibili. Successivamente, dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026 sarà possibile presentare la domanda di adesione alla definizione agevolata. Entro il 28 febbraio 2027 l’agente della riscossione comunicherà ai richiedenti l’importo complessivo dovuto, il piano di pagamento e le relative scadenze. Infine, il pagamento potrà essere effettuato in un’unica soluzione entro il 31 marzo 2027 oppure in un massimo di 54 rate bimestrali di pari importo. La misura assume un particolare rilievo perché riguarda i tributi locali esclusi dalla precedente definizione agevolata (“Rottamazione quinquies“), la cui adesione si è conclusa il 30 aprile scorso, e si aggiunge alla definizione agevolata approvata due giorni fa dal Consiglio con regolamento che comprende quei crediti tributari e le sanzioni per violazioni del Codice della Strada ancora in carico al Comune, per i quali siano stati emessi avvisi di accertamento esecutivi o ingiunzioni fiscali entro il 31 dicembre 2025.
LE DICHIARAZIONI – «Abbiamo ritenuto doveroso promuovere questa iniziativa – dichiara la consigliera comunale Bastianella Buffoni – perché crediamo che una buona politica debba saper coniugare il rigore nella gestione delle entrate con l’attenzione verso le difficoltà di famiglie e imprese. Offrire ai contribuenti la possibilità di regolarizzare la propria poszione attraverso strumenti sostenibili significa favorire l’adempimento spontaneo degli obblighi tributari e, allo stesso tempo, migliorare la capacità di riscossione dell’Ente.» «Questa misura – prosegue Buffoni – rappresenta un beneficio reciproco: da un lato consente ai cittadini di chiudere situazioni debitorie spesso divenute difficili da sostenere, dall’altro permette al Comune di recuperare risorse che potranno essere destinate ai servizi e agli investimenti di cui la città ha bisogno. È la dimostrazione che l’opposizione può svolgere un ruolo propositivo, avanzando soluzioni concrete nell’interesse della comunità.» L’approvazione unanime della risoluzione conferma che, quando le proposte sono fondate, utili e orientate al bene comune, il confronto politico può tradursi in decisioni condivise a favore della città.
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