Bollo auto in Calabria, proposta di esenzione per 5 anni sulle auto ibride
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Azzerare il bollo auto per cinque anni per i veicoli ibridi di nuova immatricolazione. È questo l’obiettivo della proposta di legge depositata oggi in Consiglio regionale dal capogruppo di Tridico Presidente, Enzo Bruno, e sottoscritta dalla capogruppo del Movimento 5 Stelle, Elisa Scutellà.
Cosa prevede la proposta
Il testo punta a introdurre l’esenzione totale dalla tassa automobilistica regionale per cinque anni per le auto ibride benzina/elettrica e diesel/elettrica, comprese le versioni mild hybrid, full hybrid e plug-in, oltre ai veicoli alimentati a idrogeno.
L’agevolazione riguarderebbe i veicoli di nuova immatricolazione, con motore termico fino a 100 kW e classe ambientale almeno Euro 6.
Gli obiettivi della misura
Secondo i promotori, la proposta ha un duplice obiettivo: favorire il rinnovo del parco auto calabrese con veicoli a basse emissioni e allineare la Calabria alle altre Regioni che già prevedono agevolazioni per le auto ibride, come Puglia, Basilicata, Veneto, Lazio, Campania e Lombardia.
La proposta trae origine dall’iniziativa avanzata durante la campagna elettorale per le regionali del 2025 dal professor Pasquale Tridico, che aveva proposto una riduzione del bollo auto alla luce delle criticità della rete viaria calabrese.
Come verrebbe finanziata
Uno degli aspetti centrali del provvedimento riguarda la copertura finanziaria. Bruno e Scutellà escludono aumenti delle tasse e propongono di finanziare l’intervento attraverso una quota delle somme recuperate dalla lotta all’evasione del bollo auto.
Secondo la relazione allegata alla proposta, in Calabria l’evasione del tributo ammonterebbe a circa 40 milioni di euro l’anno. L’idea è destinare parte del maggiore gettito recuperato all’esenzione prevista dalla legge.
Il minor gettito stimato partirebbe da circa 1,8 milioni di euro nel primo anno, fino a raggiungere poco più di 9 milioni di euro annui a regime.
Esenzione automatica e monitoraggio
Il testo prevede che il beneficio venga riconosciuto automaticamente attraverso i dati del Pubblico Registro Automobilistico (PRA) e dell’Archivio nazionale dei veicoli, senza che i cittadini debbano presentare alcuna domanda.
L’esenzione resterebbe inoltre collegata alla targa e continuerebbe a essere riconosciuta anche in caso di trasferimento della proprietà del veicolo all’interno della Calabria fino alla scadenza del quinquennio.
La proposta introduce anche una clausola di monitoraggio: ogni anno la Giunta regionale dovrà riferire al Consiglio sul numero dei beneficiari, sugli effetti della misura e sull’andamento del recupero dell’evasione.
Le dichiarazioni dei promotori
«Con questa proposta di legge vogliamo affermare un principio molto semplice: la Calabria può utilizzare la propria autonomia legislativa per alleggerire il peso fiscale sui cittadini e, nello stesso tempo, incentivare una mobilità più sostenibile», evidenziano Enzo Bruno ed Elisa Scutellà, sottolineando anche la semplificazione amministrativa prevista dal provvedimento.
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