Lazio

nuove demolizioni dopo anni di abbandono

Per anni sono rimasti lì, chiusi, inutilizzati e spesso trasformati in simboli di degrado. Ora il Municipio V prova a voltare pagina.

Dopo le demolizioni già completate in piazza degli Ontani e su via Prenestina, è partito un nuovo intervento che riguarda il chiosco abbandonato di largo dei Nelumbi, inserito nel piano di riqualificazione degli spazi pubblici avviato dall’amministrazione.

L’obiettivo è semplice: eliminare strutture ormai prive di qualsiasi funzione, recuperare aree sottratte al degrado e restituirle ai cittadini. Per ogni demolizione è previsto anche il ripristino della pavimentazione, così da riconsegnare gli spazi completamente riqualificati.

«Con queste operazioni stiamo restituendo decoro alle strade del territorio», spiega l’assessora municipale ai Lavori pubblici, Maura Lostia. «Dopo la rimozione delle strutture interveniamo anche sulla sistemazione delle aree, perché il nostro obiettivo non è soltanto abbattere i vecchi chioschi, ma recuperare completamente gli spazi pubblici».

Quello di largo dei Nelumbi non sarà l’ultimo intervento. Il cronoprogramma prevede infatti la demolizione di altre tre strutture ormai inutilizzate: in via di Tor Cervara 283, in via di Tor Pignattara 50 e in viale della Primavera, all’altezza del civico 125.

Un percorso che arriva al termine di una lunga fase amministrativa. Prima di poter avviare le ruspe è stato infatti necessario completare tutte le procedure previste dalla normativa, verificando le posizioni dei concessionari e rispettando i tempi imposti dalla legge.

«È stato un iter complesso, ma indispensabile», sottolinea il presidente del Municipio V, Mauro Caliste. «Solo dopo aver concluso tutti i passaggi amministrativi abbiamo potuto chiedere al sindaco Roberto Gualtieri di destinare le risorse necessarie per finanziare le demolizioni».

Per questo primo pacchetto di interventi il Campidoglio ha stanziato circa 200 mila euro. Un investimento che consentirà di eliminare i primi sei chioschi, ma il piano è destinato ad allargarsi.

Gli uffici municipali sono infatti già al lavoro su altri manufatti che risultano inattivi da tempo.

L’obiettivo è predisporre nuovi provvedimenti di rimozione e programmare una seconda fase del progetto.

«Le verifiche stanno andando avanti su ulteriori strutture presenti nel Municipio», conclude Lostia. «Al termine di questo primo ciclo di demolizioni avremo un quadro più preciso delle risorse necessarie per proseguire il lavoro e continuare a liberare il territorio da situazioni di degrado che si trascinano da anni».

Il piano punta così a cancellare una delle immagini più ricorrenti del paesaggio urbano del Municipio V: quella dei chioschi chiusi e lasciati all’incuria, sostituendola con spazi finalmente recuperati e restituiti alla città.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.

Scrivi un commento


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »