Lazio

la Regione blinda i bus Cotral con 10 milioni di euro

Il nuovo assetto del trasporto pubblico extraurbano del Lazio dovrà attendere ancora.

La Giunta regionale ha approvato un provvedimento che consente di mantenere in funzione, in via transitoria, l’attuale organizzazione del servizio gestito da Cotral, accompagnando così il rinvio dell’entrata in vigore delle Unità di Rete (UdR), il nuovo modello destinato a ridisegnare il trasporto locale su gomma.

L’obiettivo è evitare ripercussioni sui pendolari e garantire la continuità del servizio fino al completamento della riforma, senza compromettere gli equilibri economici del sistema.

Più chilometri per garantire il servizio

Con la delibera viene autorizzata una produzione aggiuntiva fino a 5,5 milioni di chilometri all’anno, che Cotral potrà utilizzare per mantenere attivi i collegamenti che, secondo il cronoprogramma originario, sarebbero già dovuti passare ai futuri gestori delle Unità di Rete.

Le percorrenze supplementari saranno destinate soprattutto a garantire il trasporto degli studenti, assicurare i collegamenti nelle aree più periferiche e meno servite e adeguare gli orari alle nuove esigenze di mobilità emerse negli ultimi anni.

Una parte delle risorse servirà inoltre a preparare l’integrazione tra il servizio che continuerà a svolgere Cotral e quello che, una volta completata la riforma, sarà affidato alle nuove Unità di Rete.

Immagine di repertorio

Fino a 150 autisti in più

L’estensione temporanea del servizio comporterà anche un rafforzamento dell’organico.

Le stime della Regione indicano un fabbisogno aggiuntivo fino a 150 conducenti. Di questi, 98 saranno lavoratori con contratto a tempo determinato già in servizio, il cui rapporto verrà prorogato, mentre 52 saranno nuove assunzioni, sempre a tempo determinato.

Per sostenere questo incremento di personale la spesa prevista è di circa 6,3 milioni di euro all’anno, ai quali si aggiungeranno i costi legati ai consumi di carburante ed energia, alla manutenzione dei mezzi e alle altre attività necessarie per garantire il servizio.

Le risorse

La copertura finanziaria della fase transitoria sarà assicurata attraverso il Fondo nazionale destinato al trasporto pubblico locale.

La Regione potrà contare su 10 milioni di euro nel 2026 e su 5,5 milioni nel 2027, risorse che serviranno a sostenere il mantenimento dell’attuale rete di collegamenti fino alla piena operatività del nuovo modello organizzativo.

Il provvedimento stabilisce inoltre che le spese sostenute per le proroghe dei contratti e per le nuove assunzioni non incideranno sui limiti fissati per il contenimento dei costi di funzionamento delle società partecipate regionali.

Ghera: «Servizi garantiti durante la transizione»

«Questo provvedimento – spiega l’assessore regionale ai Trasporti, Fabrizio Gheraha l’obiettivo di assicurare continuità, regolarità e affidabilità al servizio di trasporto pubblico durante la fase di passaggio al nuovo sistema delle Unità di Rete. Allo stesso tempo vengono salvaguardati gli equilibri economici del gestore e prosegue il percorso di efficientamento del trasporto pubblico regionale».

In attesa dell’avvio definitivo delle Unità di Rete, dunque, sarà ancora Cotral a garantire una parte significativa dei collegamenti extraurbani del Lazio, evitando riduzioni del servizio e cercando di rispondere alle esigenze di studenti, pendolari e cittadini che ogni giorno utilizzano gli autobus regionali.

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