un milione per la cura dei musei
1
“Con questo bando la Regione mette a disposizione un milione di euro per sostenere gli enti proprietari o gestori dei musei del Friuli Venezia Giulia nella manutenzione ordinaria delle strutture. I musei custodiscono patrimonio, storia e identità dei territori: mantenerli efficienti e accessibili è una scelta di responsabilità verso le comunità e verso i visitatori”.
Lo ha affermato il vicegovernatore con delega alla Cultura Mario Anzil, che oggi ha portato all’attenzione della Giunta regionale il bando per la concessione di contributi agli enti proprietari o gestori di musei pubblici o privati con sede nel territorio regionale. Il provvedimento è stato approvato dall’Esecutivo.
La misura, con una dotazione finanziaria di un milione di euro per il 2026, riguarda interventi di manutenzione ordinaria, tra cui riparazione, rinnovamento e sostituzione di finiture, infissi, serramenti e parti non strutturali degli edifici, opere per l’efficienza dei servizi igienico-sanitari e installazione di impianti solari fotovoltaici o termici.
Potranno presentare domanda enti pubblici e privati proprietari o gestori di musei con sede in Friuli Venezia Giulia, aperti al pubblico nel 2025 per almeno 100 giorni ulteriori rispetto alle aperture su richiesta. La spesa ammissibile minima è pari a 25mila euro.
Il contributo potrà coprire fino al 90 per cento della spesa ammissibile, con un massimo di 90mila euro, per gli enti pubblici; per gli enti privati la copertura potrà arrivare al 70 per cento della spesa, con un massimo di 70mila euro. Le domande dovranno essere presentate tramite posta elettronica certificata, su apposito modello, dalle 8 del 22 giugno alle 16 del 21 luglio 2026. La concessione avverrà con procedimento a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande ammissibili.
“Si tratta – ha concluso Anzil – di un intervento pensato per accompagnare il lavoro quotidiano dei musei, sostenendo gli enti che si prendono cura degli spazi della cultura e contribuendo alla qualità dell’offerta culturale regionale”.
Source link




