Uccide la zia e tenta di bruciarne il corpo: oltre 20 coltellate
16 giugno 2026 – ore 20:30 – Il 17enne di San Stino di Livenza che ha confessato l’omicidio della zia, Chiara Guerra, l’avrebbe uccisa infierendo con oltre 20 coltellate, molte delle quali al collo e al torace, e avrebbe successivamente tentato di dare fuoco al corpo per cancellare le prove del delitto. È quanto emerso dall’ispezione cadaverica eseguita sulla vittima e affidata al medico legale Antonello Cirnelli, con il supporto di personale specializzato dell’Arma dei carabinieri. Lo apprende l’ANSA da fonti investigative. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, il corpo della donna, rinvenuto oggi a circa dieci chilometri dal punto in cui era stato gettato in un canale, presentava segni riconducibili sia alle numerose ferite da arma da taglio sia agli effetti delle fiamme appiccate successivamente all’omicidio. Le condizioni della salma erano inoltre compromesse dalla permanenza in acqua per circa cinque giorni. Gli investigatori proseguono gli accertamenti per ricostruire nel dettaglio tutte le fasi dell’omicidio e del successivo tentativo di occultamento del cadavere.
Articolo di Francesco Viviani
Uccide la zia e getta il corpo nel fiume: trovato il cadavere dopo tre giorni




