Nuoro. Aperto il centro intermodale: svolta per trasporti e turismo
NUORO – Il #centrointermodale nuorese muove finalmente i suoi primi passi, configurandosi come una svolta storica per la mobilità cittadina e per l’intero contesto della Sardegna centrale. L’apertura della struttura rappresenta il primo tassello di un disegno strategico più ampio, volto a rivoluzionare la rete dei trasporti territoriali. Proprio sulla valenza strategica dell’opera si è espressa la presidente della Regione, Alessandra Todde, la quale ha evidenziato non solo il valore dell’infrastruttura per i residenti, ma anche la sua importanza in chiave di accoglienza turistica, grazie a un’area di sosta centrale e funzionale per chi desidera visitare la città. Secondo la Governatrice, la vera rivoluzione si compirà quando il polo entrerà a pieno regime, realizzando una perfetta interconnessione tra treni, pullman di linea e autobus urbani. Guardando al futuro delle infrastrutture sarde, la presidente ha inoltre annunciato la ferma intenzione della Regione di muoversi in autonomia, superando le lungaggini e i tempi di RFI, per avviare il collegamento ferroviario diretto tra Nuoro e Abbasanta, e agganciare così il Capoluogo barbaricino alla rete principale dell’isola, senza perdere di vista l’obiettivo di una futura connessione con Olbia.

Alessandra Todde all’inaugurazione del Centro intermodale
La cerimonia di inaugurazione ha visto convergere i rappresentanti delle massime istituzioni comunali e regionali, uniti nel celebrare la conclusione di un percorso complesso. Il sindaco Emiliano Fenu ha manifestato la grande soddisfazione dell’amministrazione comunale per il completamento dell’infrastruttura, rimarcando il valore della continuità amministrativa e il merito di aver portato a compimento un’opera fondamentale ereditata da chi lo ha preceduto. Riguardo all prime fasi operative l’assessora comunale ai Lavori pubblici, Giulia Corda, ha specificato che la fase attuale prevede esclusivamente l’apertura dei parcheggi, chiarendo che non appena l’accesso dei pullman di linea e dei bus cittadini entrerà progressivamente a regime, si monitoreranno attentamente l’impatto sui flussi di traffico urbano per valutare con tempestività l’introduzione di eventuali correttivi. Alla sinergia istituzionale ha preso parte anche l’assessora alle Società partecipate Mariangela Crabolu, che insieme ai vertici dei trasporti ha presidiato le delicate trattative accelerate negli ultimi mesi, capitalizzando la convenzione siglata lo scorso ottobre tra l’ente locale e ARST.

Nuovo Centro intermodale
Sul fronte operativo, il presidente di ATP Gianni Pinna e il direttore generale Mauro Piras hanno confermato la prontezza dell’azienda nella gestione del trasporto pubblico locale e delle aree di sosta a pagamento, annunciando il potenziamento dei servizi attraverso l’istituzione di due nuove corse cittadine, la Linea 4 che servirà i quartieri di Mughina e Monte Jaca, e la Linea 5, che garantirà gli spostamenti verso la zona industriale di Pratosardo, anche in ore serali e nel weekend. L’infrastruttura, situata in una posizione baricentrica in via Lamarmora, a ridosso delle scuole e delle principali strutture sanitarie, punta a decongestionare il centro storico liberandolo dal traffico pesante e dalla presenza dei pullman di linea. L’integrazione modale vedrà la forte partecipazione di ARST, il cui amministratore unico, Giovanni Mocci, ha ribadito la centralità strategica del territorio nuorese all’interno delle politiche aziendali. Mocci ha annunciato la pianificazione di nuovi e consistenti investimenti destinati al rinnovo delle flotte, alla digitalizzazione dei servizi e al miglioramento complessivo dell’esperienza di viaggio dei passeggeri.

Francesco Sechi all’inaugurazione del Centro intermodale
A concludere gli interventi è stato il capo di gabinetto dell’assessorato regionale dei Trasporti, Francesco Sechi, il quale, nel portare i saluti dell’assessora Barbara Manca, ha sottolineato come il centro intermodale metta finalmente ordine nel sistema della mobilità sarda. L’ottimizzazione delle risorse risponde così a una domanda crescente di trasporto pubblico che vedrà un momento cruciale ad agosto, quando i mezzi di ARST si trasferiranno stabilmente nel nuovo polo, liberando definitivamente l’area di viale Sardegna per nuovi interventi di sviluppo urbano.
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