Emilia Romagna

al via il restauro da quasi 400 mila euro per il Ridotto – Forlì24ore.it

L’approvazione della Giunta sblocca il cantiere da luglio: interventi su coperture, infissi e sulla storica torre campanaria danneggiata dalle piogge

Cesena si prepara a ridefinire il profilo di uno dei suoi scorci più identitari e fotografati. Piazza Almerici farà presto da sfondo a un importante cantiere edile destinato a restituire pieno splendore al Palazzo del Ridotto, l’antico edificio noto ai cittadini anche con il nome di Palazzo del Papa, per la maestosa statua di Pio VI che ne adorna la facciata. Il via libera formale è arrivato direttamente dal governo cittadino, che ha approvato il progetto esecutivo e di fattibilità tecnico-economica. L’operazione richiederà un investimento globale di 384.469,05 euro, una cifra che unisce i nuovi stanziamenti da circa 340 mila euro ai fondi già messi a bilancio lo scorso anno. I primi operai entreranno in azione già nel corso del prossimo mese di luglio.

L’operazione, che ha già ricevuto il semaforo verde da parte della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, si è resa necessaria soprattutto per sanare i danni causati dalle recenti e intense ondate di maltempo. Le forti piogge alluvionali hanno infatti aggravato lo stato delle coperture, provocando infiltrazioni d’acqua che hanno raggiunto la nota sala Sozzi e altri spazi interni della struttura. L’assessore ai Lavori pubblici, Christian Castorri, ha evidenziato come questo cantiere rappresenti solo il primo tassello di una strategia più ampia di manutenzione e valorizzazione dei monumenti cesenati, volta a tutelare un patrimonio che, pur essendo globalmente in ottime condizioni, mostrava alcune urgenze non più rimandabili.

Il piano d’azione si svilupperà attraverso tre percorsi paralleli e distinti per ottimizzare i tempi e impiegare le giuste competenze specialistiche. Il primo lotto si concentrerà sul rifacimento e sulla messa in sicurezza del tetto, dove verranno installati anche i moderni dispositivi anticaduta per i successivi interventi di manutenzione. La seconda fase riguarderà la sostituzione degli infissi in legno, anch’essi responsabili del passaggio di acqua piovana all’interno delle stanze.

Il terzo e più delicato lotto sarà invece interamente dedicato alla torre campanaria, un tempo nota come torre dell’orologio. Su questa specifica porzione del palazzo, ferma agli ultimi interventi strutturali del 1983, verrà effettuata una profonda campagna diagnostica per studiare una fessurazione emersa nella volta ad ogiva. Seguiranno poi le opere di consolidamento, la revisione dei solai in legno, il controllo della struttura che sorregge le campane e la creazione di una nuova scala per accedere alla terrazza panoramica superiore. Per ulteriori dettagli sui lotti di intervento e sui tempi di svolgimento dei lavori, i cittadini possono fare riferimento agli uffici tecnici del settore Lavori pubblici del Comune di Cesena, situati nella sede municipale di piazza del Popolo.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »