Veneto

il festival ai giardini dell’arena dal 25 al 29 giugno 2206





Da venerdì 26 a lunedì 29 giugno (con una data Preview giovedì 25) si svolgerà ai Giardini dell’Arena la sesta edizione del festival “Pollini in Jazz”, brand padovano realizzato dal Dipartimento di Nuove Tecnologie e Linguaggi Musicali del ConservatorioCesare Pollini” insieme alle associazioni culturali Fusmart Mutaforma APS e Mame Arci APS. La rassegna concertistica è nota presso gli appassionati di musica per la qualità degli appuntamenti e la presenza di nomi e ospiti di rilievo a livello internazionale.

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Da un lustro esatto a questa parte, nella città del Santo l’avvio dell’estate ha i colori della tradizione musicale afroamericana, un’aura di note che nasce al crepuscolo dal cuore verde dei Giardini dell’Arena – sede peraltro di uno dei firmamenti affrescati più celebri dell’arte – e continua a brillare insieme alle stelle della sera per una manciata di giorni che di regola lasciano il segno: è il festivalPollini in Jazz”, brand completamente padovano realizzato dal Dipartimento di Nuove Tecnologie e Linguaggi Musicali del ConservatorioCesare Pollini” insieme a Fusmart Mutaforma APS e Mame Arci APS, associazioni culturali responsabili della gestione dell’esclusivo spazio cittadino sospeso fra natura e storia. Un orgoglio locale dunque, la cui eco però si espande in tutta la regione e presso gli appassionati di jazz di ogni dove, garanzia com’è di qualità e della presenza di nomi e ospiti di rilievo a livello internazionale.

La sesta edizione del cartellone all’aperto, in programma da venerdì 26 a lunedì 29 giugno (preceduta giovedì 25 da un appuntamento fuori festival, a cura dei Giardini dell’Arena) conferma la direzione artistica di valore del M° Cristiano Arcelli, docente di Composizione Jazz all’Istituto musicale, affermato sassofonista e direttore della rinomata Pollini Big Band.

Dice Arcelli: «L’edizione 2026 del nostro festival mette l’accento su una visione ampia, i gruppi coinvolti propongono repertori vari e ispirati alle grandi stagioni ed interpreti del jazz. Si parte con una formazione devota al grande mainstream, il Raggi-Brillante Quintet, che indaga a fondo la tradizione degli standard. A seguire il Pollini Jazz Ensemble ospiterà uno dei grandi protagonisti del jazz italiano e mondiale, Gianluigi Trovesi, mentre il trio di David Boato avrà Pietro Tonolo al sax tenore, all’interno di un progetto che fa del rischio e dell’improvvisazione il centro del proprio suono. La serata conclusiva sarà animata dal quintetto di Marc Abrams e Davide Ragazzoni per un omaggio al grande batterista Tony Williams. Da segnalare inoltre la presenza del grande sassofonista Robert Bonisolo. Escluso sabato, i concerti serali saranno anticipati dai gruppi di musica d’insieme dei docenti Max Ionata e Abrams, domenica e lunedì, e in apertura, venerdì, da un nuovo allargato Coro Jazz, nato dalla collaborazione della prof.ssa di Canto jazz Veronica Farnararo con il prof. Francesco Loregian, docente di Esercitazioni corali, composto da allievi di jazz e di classica insieme e da quelli dei Conservatori di Trento e Bologna».

Una cinque giorni ad ampio spettro di sonorità che si preannuncia già memorabile. Entrando nel dettaglio delle date, si comincia venerdì 26 giugno, alle 19.00, proprio dal coro Pollini Open Jazz Voice, un esperimento ad alto grado di coinvolgimento che ha unito le forze e distinti linguaggi in una nuova direzione di ricerca per un risultato sorprendente, primo di due set che inaugurano il festival sotto i migliori auspici. Alle 21.00 infatti ci sarà il Raggi-Brillante Quintet: Davide Brillante, chitarra, nonché coordinatore del Dipartimento Jazz del “Pollini”, e Matteo Raggi, sax tenore, guidano un progetto dedicato alla musica di Al Cohn, Ben Webster, Stan Getz e Jimmy Raney, unitamente a pagine scelte dell’American Songbook, tra swing incisivo, interplay e scrittura elegante. Con Andrea Papini al pianoforte, Stefano Senni al contrabbasso e Giacomo Russo alla batteria, il quintetto propone una lettura solida e dinamica della tradizione jazz.

Sabato 27 avrà un unico set, alle 21.00, tuttavia si tratterà di un evento concertistico straordinario, ossia quello con l’ospite d’onore della presente edizione, Gianluigi Trovesi, una delle icone più luminose e internazionalmente riconosciute del jazz europeo, il quale si unirà al Pollini Jazz Ensemble – una sorta di costola della Pollini Big Band – per proporre le pagine più note del proprio repertorio, arrangiate per l’occasione assieme agli studenti padovani. Il celebre clarinettista, sassofonista e compositore bergamasco salirà sul palco per un’occasione unica di scambio intergenerazionale: la freschezza e il talento dei giovani musicisti dell’Istituto dialogheranno con la sapienza improvvisativa e lo stile inconfondibile di un maestro assoluto. La musica di Trovesi è una sintesi perfetta e poetica tra mondi apparentemente distanti: il jazz d’avanguardia si fonde con naturalezza con la musica barocca, la tradizione classica, la lirica e la memoria popolare delle bande di paese. Il programma della serata guiderà il pubblico attraverso un viaggio sonoro fatto di ironia, colta complessità e profonda intensità emotiva.

Domenica 28 e lunedì 29 giugno si torna alla formula dei due set distinti, alle ore 19.00 e 21.00, con l’apertura affidata – entrambi i giorni – ai gruppi di Musica di insieme del Dipartimento Jazz (proff. Ionata e Abrams) e i concerti seralirispettivamente con il trio David Boato Three Plus, feat. Pietro Tonolo, e il programma Celebratin’ Tony Williams. Il progetto Three Plus nasce nel 2022 dall’idea di intraprendere un viaggio musicale partendo dalle atmosfere jazz rock emerse negli anni ’70 con la musica elettrica di Miles Davis e dai gruppi successivi che hanno raccolto la sua eredità. Il gruppo, partendo da quelle sonorità, ne cerca uno sviluppo proprio, attraverso l’interplay e l’improvvisazione collettiva. Trasformando il canovaccio del tema in qualcosa che evolve verso angoli musicali meno esplorati, il gruppo apre ad una dimensione sonora priva di confini stilistici ed il repertorio diventa materia plasmabile che attiva un processo creativo di “riscrittura” in tempo reale, orientato verso traiettorie inattese e spazi sonori non codificati. Il nome si riferisce all’apertura del trio verso l’ospitalità. Il trio base, formato da Davido Boato, tromba, Blake Franchetto, basso, e Ricky Quagliato, batteria, volutamente scarno e minimalista in quanto privo di strumento armonico, lascia uno spazio nella tessitura timbrica che permette di accogliere altri strumentisti. Nel corso della loro collaborazione, i tre musicisti hanno ospitato artisti del calibro di Antonio Faraò, Edoardo Ferri, Michele Polga. In questa occasione l’artista ospite di Three Plus sarà Pietro Tonolo, musicista di grande spessore, con cui David Boato collabora fin da quando ha mosso i primi passi nel mondo del jazz.

A chiudere la rassegna, lunedì, il concerto “Celebratin’ Tony Williams” presentato da Marc Abrams, contrabbasso, e Davide Ragazzoni, batteria. Il quintetto, composto, oltre che dai due citati musicisti, anche da Robert Bonisolo, sax tenore, Antonio Macchia, tromba, e Francesco Pollon, piano, propone un tributo al genio della batteria moderna e alle sue composizioni, ispirato al gruppo storico che registrò per la Blue Note Records e discendente diretto delle grandi formazioni, da Max Roach e Clifford Brown, fino a Miles Davis. I musicisti che compongono la line up attraversano generazioni del jazz italiano e internazionale, con all’attivo collaborazioni prestigiose, e la presenza di nuovi eccezionali talenti conferisce al gruppo una miscela esplosiva di tradizione e contemporaneità. Composizioni come “Sister Cheryl”, “Geo Rose”, “Pee Wee” e le altre che verranno proposte, sono ancora interessanti ed avvincenti, evidenziando la qualità eccelsa del Tony Williams compositore.

Da non perdere nemmeno, giovedì 25 giugno, la data Preview (una produzione targata Giardini dell’Arena e Fusmart) con il quintetto della cantante, musicista e artista poliedrica Alice Nereide Cossa, impegnato, alle 21.00, nel programma dal titolo “Maschile SingolareCanzoni d’autore e altre rivoluzioni”: uno sguardo al femminile su brani che recano firme maschili. Il gruppo è composto da: Alice Nereide Cossa, voce, Elisa Lazzarin, violoncello, Federico Lincetto, basso, Davide Eulogi, batteria, Lorenzo Bonarini, chitarra.

I concerti sono ad accesso gratuito con offerta libera. Le sedute sono ad esaurimento posti. Ingresso da via Porciglia. Sarà presente un servizio food and beverage. In caso di pioggia i concerti delle ore 21.00 si terranno all’Auditorium Pollini.

POLLINI IN JAZZ – GIARDINI DELL’ARENA
VI EDIZIONE

Locandina Pollini in jazz 2026
La locandina con tutto il programma

Venerdì 26 giugno

ore 19.00
POLLINI OPEN JAZZ VOICE

ore 21.00
RAGGI-BRILLANTE QUINTET
Matteo Raggi – sax tenore
Davide Brillante – chitarra
Andrea Papini – piano
Stefano Senni – contrabbasso
Giacomo Russo – batteria

Sabato 27 giugno

ore 21.00
POLLINI JAZZ ENSEMBLE E GIANLUIGI TROVESI
(produzione originale del Pollini Jazz Festival, arrangiamenti degli allievi di composizione jazz)
Gianluigi Trovesi – clarinetti, sax alto e composizioni

Pollini Jazz Ensemble
Cristiano Arcelli – sassofoni e direzione
Michele Polga – sax tenore
Roman Dziapko – sax alto
Matteo Torelli – sax tenore
Francesco Socal – clarinetto basso
Gianluca Rigamonti – sax Baritono
Beppe Calamosca – trombone
Davide Genna – Tuba
Giuseppe Dato – pianoforte
Alberto Zuanon – contrabbasso
Francesco De Tuoni – batteria

Domenica 28 giugno

ore 19.00
Gruppi di Musica di Insieme del Dipartimento di Jazz del Conservatorio “Pollini”

ore 21.00
DAVID BOATO THREE PLUS
David Boato – tromba, flicorno
Blake Franchetto – basso elettrico
Ricky Quagliato – batteria

SPECIAL GUEST:
Pietro Tonolo – sax tenore

Lunedì 29 giugno

ore 19.00
Gruppi di Musica di Insieme del Dipartimento di Jazz del Conservatorio “Pollini”

ore 21:00
CELEBRATIN’ TONY WILLIAMS
Robert Bonisolo – sax tenore
Antonio Macchia – tromba
Francesco Pollon – piano
Marc Abrams – contrabbasso
Davide Ragazzoni – batteria

Giovedì 25 giugno

ore 21.00
PREVIEW (a cura di Giardini dell’Arena – Fusmart)
Alice Nereide Cossa 5tet
“Maschile Singolare – Canzoni d’autore e altre rivoluzioni”

Alice Nereide Cossa – voce
Elisa Lazzarin – violoncello
Federico Lincetto – basso
Davide Eulogi – batteria
Lorenzo Bonarini – chitarra

Info

Conservatorio di Musica “Cesare Pollini”
Via Eremitani, 18 – 35121 Padova
049 8750648
www.conservatoriopollini.it

https://www.facebook.com/Conservatorio.Pollini.Padova

Foto articolo da comunicato stampa




























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