Un bosco che produce frutta e verdura: a Bolzano la “food forest” ideata dagli studenti – Bolzano
BOLZANO. Come progettare una città più verde, resiliente e capace di generare benefici concreti per l’ambiente e la comunità? A questa domanda hanno cercato di rispondere le studentesse e gli studenti dell’Istituto di Istruzione Secondaria di II Grado “Cesare Battisti”, coinvolti nel progetto europeo Food Forest in collaborazione con Eurac Research. Nel corso dell’anno scolastico, la classe ha partecipato a un percorso educativo dedicato ai sistemi alimentari sostenibili e alla progettazione di food forest urbane: sistemi verdi multifunzionali ispirati agli ecosistemi forestali, capaci di integrare produzione alimentare, biodiversità e servizi ecosistemici. Le attività si inseriscono all’interno del progetto europeo Food Forest, che promuove la diffusione di queste soluzioni innovative come strumenti per la transizione ecologica delle città.
“Valorizzare il potenziale di ciascuno studente attraverso progetti che uniscono innovazione e sostenibilità significa investire concretamente nel futuro della nostra città, promuovendo una scuola attenta al benessere e alla crescita integrale dei giovani”, sottolinea il vicepresidente della Provincia Marco Galateo.
Attraverso un approccio interdisciplinare la classe ha preso parte a lezioni teoriche, attività sul campo e momenti di co-creazione, sviluppando proposte progettuali per una possibile food forest nel contesto urbano di Bolzano. In parallelo ha realizzato contenuti di comunicazione dedicati al progetto, tra cui un sito web, interviste e video per documentare e raccontare il percorso svolto.
Il percorso formativo è stato arricchito anche da due uscite didattiche organizzate con la partecipazione del Comune di Bolzano, di Eurac Research e di associazioni locali e si è conclusa il 3 giugno con l’evento “Seminare il futuro: una Food Forest per Bolzano” al NOI Techpark. Durante la mattinata, gli studenti hanno presentato i concept di food forest sviluppati a stakeholder locali, tra cui il Comune di Bolzano, l’Azienda sanitaria dell’Alto Adige, associazioni del territorio e la sovrintendenza scolastica, avviando un confronto concreto sulle possibilità di sviluppo di food forest nel contesto cittadino.
“Il nostro obiettivo prioritario è rafforzare la sinergia tra scuola e territorio, facilitando la nascita di progetti capaci di generare un impatto reale sulla comunità” ha spiegato a margine dell’evento finale il sovrintendente scolastico Vincenzo Gullotta.
(foto Usp)




