Emilia Romagna

in arrivo la mostra “Aspettando Roccambolesca” – Forlì24ore.it

Alla Galleria 21 l’esclusivo dialogo tra i dipinti di Onorio Bravi e le sculture di Luciano Navacchia che anticipa il festival estivo

La grande arte contemporanea del territorio si dà appuntamento nel cuore di Meldola per un’anteprima culturale di altissimo livello. Il centro storico si prepara a ospitare una bi-personale che unisce due firme storiche e autorevoli della scena artistica locale e nazionale, chiamate a fare da apripista alla settima edizione di Roccambolesca, il celebre Festival dell’Arte che prenderà ufficialmente il via alla Rocca il prossimo 19 giugno. L’esposizione, curata da Francesca Caldari, promette di trasformare lo spazio cittadino in un suggestivo laboratorio della memoria e del mito.

L’appuntamento è fissato alla Galleria 21, situata in via Roma 21 a Meldola, dove dal 3 giugno al 16 giugno 2026 i visitatori potranno immergersi in un percorso visivo unico. L’inaugurazione ufficiale si terrà mercoledì 3 giugno alle ore 20:30, un momento di condivisione pubblica che vedrà la partecipazione straordinaria dei due artisti, delle autorità locali e della curatrice della mostra.

Il progetto espositivo si sviluppa attorno a un dialogo serrato e affascinante tra due linguaggi apparentemente distanti, ma uniti da una profonda ricerca antropologica. Da un lato ci sono le tele di Onorio Bravi, artista nato a Portico e San Benedetto di Forlì nel 1955 e oggi attivo a San Zaccaria di Ravenna. Bravi, diplomato all’Accademia di Belle Arti di Ravenna e con importanti esperienze internazionali alle spalle, tra cui un fondamentale soggiorno in Algeria negli anni Ottanta e mostre all’Istituto Italiano di Cultura di Atene, porta in scena la forza del colore e la rilettura dei simboli del passato. Nei suoi quadri i reperti archeologici e le antiche iscrizioni si trasformano in frammenti di città immaginarie, dove i segni emergono dalla nebbia per raccontare la storia del territorio e l’essenza di un’umanità scomparsa.

Dall’altro lato, lo spazio della galleria accoglierà le sculture di Luciano Navacchia, cesenate classe 1946, con una carriera ultracinquantennale alle spalle costellata da oltre trecento mostre in Italia e in Europa. Navacchia, che ha iniziato come pittore realista alla fine degli anni Sessanta per poi approdare nel 2010 a un’originale produzione plastica, propone le sue celebri figure femminili tridimensionali. Si tratta di donne austere, ieratiche e solenni, modellate attraverso la sapiente lavorazione e l’assemblaggio di materiali metallici di recupero. Queste figure, che richiamano alla mente la sacralità delle civiltà dell’antico Egitto, dell’Africa e del mondo villanoviano, si rivelano a uno sguardo più attento come specchi della condizione esistenziale della donna nel tempo presente.

L’evento rappresenta una preziosa occasione culturale per il pubblico locale e per i tanti appassionati, invitati a esplorare i mondi lontani e vicini recuperati dai due maestri.

La mostra sarà visitabile nei seguenti orari di apertura al pubblico: il venerdì dalle 16:30 alle 19:00, mentre il sabato e la domenica sia al mattino dalle 10:30 alle 12:30, sia al pomeriggio dalle 16:30 alle 19:00. Al di fuori di queste fasce orarie, l’esposizione rimarrà comunque accessibile per visite su appuntamento; per prenotare o richiedere ulteriori informazioni è possibile contattare direttamente la referente Alessandra al numero di cellulare 338.1859527.


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