Emilia Romagna

Sprint Mugello, Bezzecchi quarto. Aprilia vince con Fernandez


Medaglia di legno per Marco Bezzecchi nella Sprint Race del Gran Premio d’Italia. Scattato dalla prima piazzola della griglia, Bezzecchi si è trovato subito avviluppato in un duello ravvicinato e spietato con Marc Marquez nelle primissime battute. Questo corpo a corpo gli ha fatto perdere il treno dei migliori, facendolo precipitare fino alla sesta posizione virtuale. Nel frattempo, davanti, si materializzava l’Aprilia che non ti aspetti: quella del poleman mancato Raul Fernandez (Trackhouse MotoGP Team), capace di indovinare una scelta coraggiosa montando la gomma media all’anteriore e al posteriore, opzione condivisa solo con Jorge Martin e snobbata venerdì da gran parte della griglia, Bezzecchi compreso.

Mentre Fernandez e Martin (Aprilia Racing) salutavano la compagnia involandosi verso i primi due gradini del podio. Bezzecchi ha dovuto iniziare una faticosa rimonta. Al terzo giro ha rotto gli indugi superando Marquez alla Buccine per andarsi a prendere la quinta piazza, mentre davanti il brasiliano Diogo Moreira (Pro Honda LCR) – autore di un avvio prodigioso che lo vedeva inizialmente al terzo posto – commetteva un errore decisivo. Fabio Di Giannantonio (Pertamina Enduro VR46) ne ha approfittato per blindare la terza posizione sul podio (con un distacco finale di +3.287 dal leader).

Subito dopo il crollo di Moreira (scivolato infine fuori dai punti al 10° posto) , Bezzecchi si è stabilizzato in quarta posizione. Nonostante un passo solido che lo ha portato a firmare il suo miglior giro personale in gara in 1’45″473, il distacco accumulato nei primi passaggi si è rivelato incolmabile. Il pilota italiano ha tagliato il traguardo ai piedi del podio a +4.481 dal vincitore, masticando amaro per una gara iniziata davanti a tutti ma conclusa senza medaglie.

Alle sue spalle, Marc Marquez ha chiuso un ottimo quinto posto (+9.055) , seguito da Fermin Aldeguer sesto (+9.758) e da un opaco Francesco Bagnaia, solo settimo a quasi undici secondi dalla vetta (+10.983). A completare la parata di moto italiane ci ha pensato Ai Ogura, ottavo con l’Aprilia di Trackhouse (+11.411). Nelle retrovie si registrano anche i ritiri per caduta di Enea Bastianini e Franco Morbidelli. Il dominio tricolore è stato totale: alle moto straniere è rimasto un solo punticino, andato alla Ktm di Pedro Acosta per il suo nono posto (+11.809).

Per Bezzecchi la consolazione di una qualifica da record e il primato provvisorio in classifica mondiale a quota 148 punti (con Martin che lo insegue a 136). “Alla prima staccata ho valutato male il punto di frenata e ho perso un po’ di posizioni, complicando la mia sprint – ha detto Bez -. La scelta della gomma soft era corretta, ma non ho potuto sfruttarla al meglio perché nei primi giri ero arretrato. Abbiamo diversi dati da guardare, perché sia Raúl che Jorge sono andati molto forte con la media. Li studieremo e li compareremo con i miei per cercare di capire come migliorarmi in vista della gara”.


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