Sardegna

La laicità e i giovani: Bitti celebra Giorgio Asproni nel 150esimo della scomparsa

BITTI – A centocinquant’anni dalla morte di Giorgio Asproni, la comunità di Bitti si stringe attorno alla memoria di uno dei suoi figli più illustri, protagonista indiscusso del Risorgimento e instancabile promotore della questione sarda e meridionale nel panorama politico nazionale. Mercoledì 3 giugno, a partire dalle ore 18, la piazza Pittalis del paese barbaricino ospiterà l’evento pubblico intitolato “150esimo anniversario della morte di Giorgio Asproni – La laicità come visione: Giorgio Asproni tra pensiero politico, impegno civile e modernità”. L’iniziativa, che si svolgerà nella suggestiva cornice dell’area museale, è promossa dalla Fondazione Asproni in stretta sinergia con il Comune di Bitti e può fregiarsi dei patrocini della Provincia di Nuoro e della Riserva della Biosfera MaB Unesco di Tepilora, Rio Posada e Montalbo. Al centro della serata ci sarà una riflessione profonda sulla sua eredità intellettuale, ma anche un forte richiamo al ricambio generazionale e alla cittadinanza attiva grazie al coinvolgimento diretto del mondo della scuola.

I lavori, coordinati dalla giornalista Marilena Orunesu, prenderanno il via con i saluti istituzionali e l’introduzione di Dario Cosseddu, esponente della Fondazione, che traccerà le linee della figura di Asproni quale fulcro del pensiero laico, democratico e repubblicano dell’Ottocento italiano. Subito dopo, Gavino Angius, sempre in rappresentanza della Fondazione, approfondirà il tema del legame viscerale e indissolubile che ha unito il politico a Bitti. Un momento di grande suggestione sarà offerto dalle studentesse e dagli studenti dell’Istituto comprensivo locale, che presteranno la propria voce alla lettura di alcuni significativi brani scelti dalle opere asproniane. Seguirà la relazione del loro professore Dario Farina, attento studioso della figura del politico bittese, che focalizzerà l’attenzione sul valore dello studio con un intervento intitolato “Asproni: la scuola e l’istruzione come strumenti di consapevolezza e libertà”. Il cerchio delle riflessioni si chiuderà con il contributo dei giovanissimi alunni delle prime classi dello stesso Istituto, che presenteranno un lavoro dal titolo “Musio e Asproni: cittadini di Bitti e protagonisti del loro tempo”.

La seconda parte dell’appuntamento accenderà i riflettori sul Premio Asproni, un concorso istituito appositamente per valorizzare la storia del deputato e giornalista e rivolto alle ragazze e ai ragazzi del terzo anno della scuola secondaria di primo grado. Nelle scorse settimane gli studenti, guidati con passione dal corpo docente, si sono cimentati nella stesura di tesine sviluppate attorno alla traccia “Giorgio Asproni tra laicità, istituzioni e cittadinanza”. Gli elaborati, che testimoniano l’alto valore della memoria storica intesa come bussola per il futuro, sono stati esaminati da una commissione di esperti composta dai membri del Comitato scientifico della Fondazione e da un delegato della scuola. La premiazione dei vincitori suggellerà una manifestazione nata non solo per onorare il passato, ma per consegnare la visione autonomista e lungimirante di Giorgio Asproni nelle mani dei cittadini di domani.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »