Emilia Romagna

ispezionati gli immobili in via Unione Sovietica, identificate 63 persone


Prosegue senza sosta l’attività della Polizia di Stato mirata alla prevenzione e al contrasto del crimine sul territorio carpigiano. Nella serata del 25 maggio scorso, e fino a tarda notte, è scattata una massiccia operazione di controllo che ha visto impegnati gli agenti del Commissariato cittadino affiancati dagli operatori della Polizia Locale dell’Unione Terre d’Argine. A supporto del dispositivo è intervenuto anche il personale specializzato del Reparto Prevenzione Crimine della Polizia di Stato.

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I pattugliamenti hanno interessato in modo capillare l’intero centro storico, con un’attenzione particolare rivolta alla centrale piazza Martiri, corso Alberto Pio, piazzetta Garibaldi e piazzale Marconi. Oltre al cuore della città, i poliziotti hanno esteso le verifiche anche alle zone residenziali e ai quartieri più periferici, mantenendo un presidio di massima allerta soprattutto nell’area che insiste attorno alla stazione ferroviaria. Durante la serata sono stati passati al setaccio anche diversi esercizi pubblici, estendendo i controlli direttamente agli avventori presenti nei locali.

Un focus specifico dell’operazione ha riguardato inoltre alcuni immobili situati in via Unione Sovietica. A seguito di un esposto che segnalava una presunta occupazione abusiva degli appartamenti, gli agenti hanno effettuato ispezioni mirate all’interno dello stabile. Le verifiche hanno permesso di esaminare a fondo la posizione di 27 inquilini, ma al termine degli accertamenti non è stata riscontrata alcuna irregolarità. Complessivamente, il bilancio del servizio straordinario si è concluso con l’identificazione di 63 persone, di cui 45 cittadini di nazionalità straniera.


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