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Generazione Z e skincare, il 67% delle ragazze mette al primo posto la salute della pelle: i dati dell’indagine

I ragazzi di oggi vivono il rapporto con la propria pelle in modo molto diverso rispetto alle generazioni precedenti. La cura personale diventa uno spazio di espressione libera, lontano dalle imposizioni esterne.

A rivelarlo è un Osservatorio realizzato dal portale Skuola.net in collaborazione con Wilkinson Sword Intuition, che ha sondato le abitudini di 2.500 giovani tra i 14 e i 29 anni.

Un approccio equilibrato tra ragazzi e ragazze

I dati mostrano un quadro molto interessante. Il 47% degli intervistati vive la skincare e la rasatura con un’attenzione misurata, affiancato da un 28% che si definisce esperto, pur evitando derive maniacali. Guardando al solo universo femminile, la percentuale di chi ha un atteggiamento virtuoso ed equilibrato supera l’80% (nello specifico, il 51% si dichiara bilanciato e il 31% curato con misura).

I maschi risultano decisamente più disinteressati: il 32% di loro ignora queste pratiche, contro appena 1 su 10 tra le ragazze. Le percentuali di chi vive la cura del corpo come un’ossessione, invece, si equivalgono, fermandosi al 7% per le femmine e al 6% per i maschi.

Le motivazioni: benessere personale in primo piano

La maggior parte delle giovani donne sceglie di gestire la depilazione per sentirsi bene con sé stessa (44%) oppure per semplici ragioni di comodità (18%). Le pressioni sociali e i modelli digitali guidano solo il 29% del campione, seguiti da un 5% che agisce per pura abitudine. Esiste inoltre un 4% che sceglie di non depilarsi, abbracciando i principi della cosiddetta body hair positivity.

Al momento dell’acquisto, la priorità assoluta diventa la salute dell’epidermide. Ben il 67% delle ragazze, secondo l’indagine di Skuola.net, ricerca delicatezza e protezione, cercando prodotti capaci di scongiurare fastidiose irritazioni.

Tempistiche e metodi preferiti

Anche la gestione del tempo dedicato alla cura del corpo racconta un chiaro cambiamento di prospettiva. Quasi 4 ragazze su 10 (il 38%) eliminano i peli superflui esclusivamente quando ne sentono una reale esigenza personale, ignorando agende imposte dalle stagioni o dagli eventi mondani.

Spesso si agisce all’ultimo minuto: il 52% risolve la questione poco prima di uscire di casa. Il 25% trasforma l’occasione in un momento di totale relax, paragonabile a una spa casalinga, mentre il 23% lo vive come una normale routine fissa. Il metodo più utilizzato, scelto dal 47% delle giovani, resta il rasoio manuale, che supera ampiamente altri sistemi come le creme o l’epilazione.

L’influenza del web e l’attenzione all’ecologia

Le tradizioni familiari legate a queste prime esperienze sembrano essersi affievolite. Oggi solo il 49% dei giovani impara le basi della rasatura sotto la guida dei propri genitori o parenti stretti. Il resto si affida alla propria indipendenza: il 37% si informa tramite i tutorial online, il 9% consulta professionisti del settore e il 5% chiede consiglio agli amici.

Infine, il rispetto per l’ecosistema gioca un ruolo di grande rilievo. Circa 1 ragazza su 5 ritiene la sostenibilità un fattore cruciale per la scelta dei cosmetici. Inoltre, 1 su 3 usa lo stesso prodotto per diverse aree del corpo, una scelta consapevole utile per ridurre sensibilmente la produzione di rifiuti.


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