Lecce – Genoa LIVE: Colombo unica punta per l’ultima della stagione

Secondo quanto riportato da Sky Sport, i tifosi della Juventus stanno chiedendo di non giocare il derby di Torino a causa di un episodio che avrebbe visto un tifoso bianconero ferito. Chiaramente c’è da rispettare la contemporaneità delle partite, quindi potrebbe slittare il calcio d’inizio del match.
Lecce – Genoa, le formazioni
Di Francesco punta sui titolarissimi per rimanere in Serie A, mentre sono diverse le modifiche apportate da De Rossi.
Il tecnico rossoblù propone Zatterstrom (definito dal mister il più tecnico tra i difensori a disposizione) con Otoa e Marcandalli in difesa. A centrocampo Masini al posto di Malinovskyi, mentre si svuota l’attacco. Indisponibili Vitinha e Baldanzi, Colombo è l’unica punta con Ellertsson alle sue spalle.
LECCE (4-2-3-1): Falcone; Veiga, Siebert, Tiago Gabriel, Gallo; Ramadani, Ngom; Pierotti, Coulibaly, Banda; Cheddira. A disposizione: Fruchtl, Samooja, Ndaba, Gaspar, Sala, Fofana, Stulic, N’Dri, Perez, Helgason, Gandelman, Jean, Camarda, Gorter, Marchwimski. Allenatore: Eusebio Di Francesco.
GENOA (3-5-1-1): Leali; Zatterstrom, Otoa, Marcandalli; Sabelli, Masini, Amorim, Frendrup, Martin; Ellertsson; Colombo. A disposizione: Biklow, Sommariva, Norton-Cuffy, Romano, Vasquez, Carbone, Doucoure, Lafont, Grossi, Spicuglia, Latif. Allenatore: Daniele De Rossi.
Lecce – Genoa, l’avvicinamento
Di Francesco spera nell’amico De Rossi per la salvezza. Stasera un ex Sampdoria, o “DiFra” o Giampaolo con la Cremonese retrocederà. Se toccasse al primo, allora significherebbe che DDR non ha teso la mano verso il suo ex allenatore alla Roma, tra 2017 e 2019. Ovviamente, si fa per dire. È chiaro che una partita a questo livello va oltre rapporti personali, ma sarebbe quantomeno curioso il possibile scherzo del destino.
De Rossi è stato chiaro: guai a fare una “scampagnata”. La trasferta di Lecce, il ritorno della partita che con uno scialbo 0-0 aprì la stagione delle due squadre, rappresenta un banco di prova per la prossima stagione, nonché la possibilità di migliorare i 43 punti dello scorso anno. Per farlo servirebbe una vittoria, che spezzerebbe anche un digiuno che dura da quattro partite. Eppure al “Via del Mare” il Grifone non vince addirittura dal 2010 (da lì, tre pareggi e una sconfitta).




