piano da 17 milioni di euro
Un’estesa rete di collegamenti più sicuri, moderni e interconnessi per restituire competitività al cuore pulsante del comparto agroalimentare del Lazio.
La Regione Lazio ha varato un massiccio piano di investimenti destinato al potenziamento e alla riqualificazione della viabilità rurale, mettendo sul piatto risorse complessive che superano i 17 milioni di euro.
I fondi, gestiti operativamente attraverso l’Arsial (Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio), saranno orientati sia alla manutenzione ordinaria sia a interventi strutturali di natura straordinaria sulle strade vicinali soggette a pubblico transito.
L’obiettivo strategico dell’operazione è duplice: da un lato innalzare gli standard di sicurezza per le comunità locali e i mezzi di lavoro, dall’altro ottimizzare i flussi logistici delle aziende agricole.
Molte delle arterie interessate dai cantieri coincidono peraltro con i distretti dell’enoturismo e dell’oleoturismo, settori trainanti per l’economia e la valorizzazione del territorio regionale.
Manutenzione straordinaria: risposte a 44 Comuni
Il pilastro più consistente del provvedimento riguarda i lavori di manutenzione straordinaria e di ammodernamento strutturale.
Lo stanziamento iniziale, fissato a 4,5 milioni di euro, è stato progressivamente integrato dalla Pisana fino a raggiungere l’importo di 12,875 milioni di euro per il triennio 2025-2027.
La graduatoria definitiva ha permesso di ammettere a finanziamento i progetti presentati da 44 Comuni laziali, a fronte di un volume complessivo di richieste che aveva superato i 13,6 milioni di euro, a dimostrazione della forte domanda di interventi infrastrutturali nelle aree interne.
Per garantire la continuità del piano, la Regione ha già opzionato ulteriori 4,9 milioni di euro a valere sul bilancio del 2028.
Sul fronte della manutenzione ordinaria, il primo bando triennale (2025-2027) da 500 mila euro — con contributi fino a 10 mila euro a singolo intervento — ha registrato 32 domande da parte delle amministrazioni locali, con i primi dieci enti già ammessi al portafoglio. Per soddisfare le istanze rimaste in lista d’attesa, la giunta ha programmato una robusta iniezione di liquidità aggiuntiva: 1,8 milioni di euro per il 2026, seguiti da due tranche da 400 mila euro per il 2027 e il 2028.
Istituzioni e competitività: «Campagne più moderne»
«Il nostro traguardo programmatico è sostenere il tessuto imprenditoriale agricolo, incrementare i livelli di sicurezza stradale e rendere i territori del Lazio fortemente attrattivi e competitivi», ha dichiarato Giancarlo Righini, assessore regionale all’Agricoltura, al Bilancio e alla Sovranità Alimentare. «Rafforzare la rete viaria rurale significa assicurare connessioni rapide ed efficienti alle piattaforme produttive, accompagnando la crescita e l’internazionalizzazione delle nostre filiere agroalimentari».
Sulla stessa linea il presidente di Arsial, Massimiliano Raffa, che ha evidenziato l’impatto diretto delle opere sulla quotidianità dei lavoratori: «Investire sulle strade vicinali vuol dire iniettare valore nella competitività del sistema agricolo laziale. Dietro ogni cantiere che apre ci sono aziende più efficienti, territori accessibili e comunità connesse. La nostra agenzia continuerà a affiancare i Comuni nell’attuazione di questo programma, che mira a modernizzare concretamente le nostre campagne». I dettagli operativi e i prossimi bandi per il triennio 2026-2028 saranno resi disponibili sui canali telematici ufficiali dell’Arsial.
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