Umbria

Dalla A di ambizione alla Z di Zawiercie, l’alfabeto della Sir campione di tutto

di Carlo Forciniti

La Sir Perugia vive un momento d’oro, certificato dal double scudetto-Champions League messo in cascina nel giro di poco più di una settimana. Attraverso le ventuno lettere dell’alfabeto, l’analisi dei segreti di una società che sta caratterizzando un’era.

A come Ambizione È una delle stelle polari che guida la Sir Safety Perugia, sempre alla ricerca di nuovi stimoli. Fondamentali per andare a caccia di finali e di nuovi trionfi.

B come Ben Tara L’opposto che ripartirà dal Giappone, ha vissuto la miglior stagione in maglia bianconera. Al punto da essere Mvp mascherato sia della finale scudetto che della Champions League. 

C come Colaci Titolo, anzi titoli, quelli di Mvp, andati a Massimo Colaci. Il libero pugliese che dal prossimo anno sarà il direttore tecnico della Sir, ha lasciato il volley giocato con sobrietà. Quella che lo ha contraddistinto nei 20 anni spesi sui taraflex di tutto il mondo, dove stagione dopo stagione ha ingigantito la sua leggenda con le proverbiali difese Doc: a denominazione di origine… Colaci.
D come Dominio Se in una singola stagione si vincono quattro trofei sui cinque disponibili e ci si impone al Mondiale, in Champions e in Superlega, quale altro termine può fotografare al meglio il percorso compiuto se non “dominio”?

E come Eternità È stato uno dei termini più gettonati durante la festa bianconera post Champions League. Conseguenza dei successi ottenuti in un 2025-2026 destinato a segnare un’epoca.

F come Futuro La squadra di Lorenzetti è pronta ad aprire un nuovo ciclo abbassando l’età media del gruppo, che resterà comunque di certificato talento. Il miglior modo per costruire un futuro vincente. Come impone il passato più o meno prossimo.

G come Grande Slam Mondiale. Scudetto. Champions League. L’annata 2025-2026 ha permesso alla Sir di iscriversi ad un club per pochi intimi. Di fatto esclusivo: quello delle squadre che in una singola stagione sono diventate campioni del mondo, d’Europa e del proprio campionato.

H come Handicap Quello che un tempo Perugia aveva nei confronti della concorrenza italiana e internazionale. Un tempo lontano. Da “c’era una volta”…

I come Ispirazione Stato mentale che non ha mai abbandonato Simone Giannelli, autore di un’annata da illuminato e immaginifico direttore d’orchestra. E sempre più uno dei riferimenti assoluti della pallavolo internazionale.

L come Lorenzetti Il Carlo Ancelotti del volley. Non solo per le vittorie in serie. Modi gentili, idee chiare, durezza nelle parole quando serve, capacità di andare oltre il risultato. Un concentrato di empatia verso il gruppo, la proprietà e la dirigenza. Sentimento corrisposto.

M come Muro Uno dei fondamentali che più hanno funzionato da ottobre a maggio.  In particolare al Mondiale. Continuità in serie grazie all’apporto dei centrali, ma anche grazie allo sforzo, o forse all’extra sforzo di chi – come Plotnytskyi, Giannelli e Ben Tara – non hanno mai fatto mancare un contributo rivelatosi prezioso. 

N come Numero Nello specifico, il numero 19 che rimanda alle coppe messe in bacheca dalla Sir dal 2017-2018, da quando ha cominciato a vincere e a non fermarsi più…

O come Organigramma Uno delle fondamenta delle società, che ha in Maurizio Sensi una figura chiave pur se dietro le quinte per scelta, e nel duo Rizzuto-Vujevic due dirigenti che hanno contribuito e stanno contribuendo a rendere la Sir competitiva e vincente stagione dopo stagione.

P come Presidente Il riferimento è a Gino Sirci, il deus ex machina della Sir. Colui che con la sua visione imprenditoriale ma non solo ha reso Perugia la locomotiva della pallavolo mondiale. Ha reso una squadra di un capoluogo di una piccola regione, massima potenza internazionale. Come diceva una canzone di un famoso cartone, “i sogni son desideri”. E quando si avverano…

Q come Quotidianità Uno dei segreti dei bianconeri dall’avvento di Lorenzetti è stato quello di saper voltare subito pagina dopo i rari momenti bui e dopo i tanti momenti entusiasmanti. Fondamentale saper resettare per vivere al meglio la quotidianità, per prepararsi al massimo allenamento dopo allenamento.

R come Ricominciare Altro termine in voga nel corso dei festeggiamenti post Torino. In casa Perugia si guarda già oltre. La concorrenza è avvisata.

S come Sponsor Quello tra Perugia, Sirci e la galassia degli sponsor che si affiancano alla Sir è un connubio con pochi eguali. Per certi versi, unico. In cui vincono tutti. E danno lustro all’Umbria.

T come Tifoseria Da sempre il settimo uomo in campo. Al PalaBarton e ovunque giochino i Block Devils. Come testimonia la Final Four di Torino. Dove i tifosi erano in almeno seicento. La solita macchia bianca pronta a spingere Giannelli e soci.

U come Unione Quella che a detta di tutti i giocatori c’è sempre stata fin dall’inizio della stagione. Un dettaglio che dettaglio non è. Chiedere ai bianconeri per le conferme del caso.

V come Vittorie Un’altra delle stelle polari di casa Sir. Perché la prossima, è sempre la più bella… 

Z come Zawiercie L’avversario del destino, suo malgrado. Quello contro cui Perugia ha trionfato in Champions League due volte di fila, cosa che ad una squadra italiana non riusciva da 15 anni. Ma con ambizioni come quelle della Sir… E si torna alla prima lettera dell’alfabeto…

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