Umbria

Sanita umbra, si punta a rafforzare la struttura regionale con nuovo personale dal Pronto Soccorso a Cardiologia


La sanità dell’Umbria cerca una via, tramite bando, di rafforzare la sanità pubblica, in particolare l’Ospedale di Orvieto – al servizio del suo territorio ma anche dell’intera comunità regionale – per l’assunzione a tempo indeterminato di venti specialisti di varie discipline con l’obiettivo di colmare le carenze di organico e potenziare i servizi ospedalieri del “Santa Maria della Stella”.

La ripartizione dei posti prevede quattro posizioni per Radiodiagnostica, tre per Ginecologia e Ostetricia, tre per Medicina d’Emergenza-Urgenza, due per Urologia, due per Pediatria, due per Chirurgia Generale, due per Cardiologia e due per Nefrologia. Le graduatorie concorsuali avranno una validità di due anni dalla data di approvazione. L’azienda sanitaria potrà utilizzarle anche successivamente per coprire ulteriori necessità nella stessa disciplina. La selezione è aperta anche ai medici in formazione specialistica iscritti a partire dal secondo anno di corso.

Sul tema interviene la Presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, confermando il rispetto degli impegni assunti con la comunità cittadina, le istituzioni ed i comitati e ribadendo – con azioni e misure concrete – la massima attenzione e il massimo impegno della giunta regionale e dell’azienda sanitaria per il rilancio strutturale dei servizi Orvietani, sia territoriali che ospedalieri con strutture, tecnologie ed organici all’altezza di un DEA di I livello.

“L’obiettivo primario – ha spiegato la Presidente Proietti – resta quello di garantire servizi di prossimità efficienti, valorizzando il presidio ospedaliero di Orvieto come punto di riferimento strategico nell’ambito della rete emergenziale e clinica regionale”. Il piano di assunzioni è stato oggetto anche di un recente incontro tra la direzione strategica aziendale della Usl Umbria 2 – presenti il direttore generale Roberto Noto, il direttore sanitario Alfredo Notargiacomo, il direttore amministrativo Piero Carsili – la direzione medica di presidio – è intervenuta la direttrice dell’ospedale Ilaria Bernardini –
ed i responsabili e coordinatori dei vari reparti ospedalieri del “Santa Maria della Stella”. L’impegno comune è di favorire l’ingresso dei venti specialisti che consentiranno un deciso rilancio di molte attività fondamentali del nosocomio.


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