Demolizione della ex Carive a Mestre partita, sorgeranno appartamenti
È entrata nella fase operativa la trasformazione urbanistica dell’area di via San Rocco, a Mestre, dove sono iniziati i lavori di demolizione dell’ex sede della Cassa di Risparmio di Venezia. L’edificio, inutilizzato da anni e ormai in stato di abbandono, lascerà spazio a un nuovo complesso residenziale denominato “Mura Nova Palace”, composto da venti appartamenti di fascia medio-alta.
Le ruspe sono entrate in azione nei giorni scorsi nel cantiere situato a pochi passi dalla torre civica, uno dei punti storici del centro cittadino. L’avvio delle demolizioni segna il primo passaggio concreto di un intervento immobiliare che punta a ridefinire una porzione significativa del tessuto urbano di Mestre.
Se credi nell’informazione libera a Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.
CF: 94073040274
Secondo quanto indicato nei pannelli installati attorno all’area, il progetto prevede la realizzazione di una residenza privata nel cuore della città. A seguire l’operazione sono le società Pesce Costruzioni, Bassetto e Suninvest, già coinvolte in altri interventi edilizi nel territorio mestrino, tra cui il Manuzio Palace all’inizio di viale San Marco.
L’immobile destinato alla demolizione risale ai primi anni Sessanta, periodo in cui Mestre attraversava una fase di forte espansione urbanistica e demografica. Negli ultimi anni, però, la struttura era rimasta inutilizzata, diventando una presenza degradata all’interno del centro urbano. La decisione di procedere con l’abbattimento e la successiva ricostruzione rappresenta quindi un passaggio importante nel processo di riqualificazione della zona.
La demolizione si trova già in una fase avanzata e dovrebbe concludersi entro le prossime settimane. Terminata questa fase, inizierà la costruzione del nuovo edificio residenziale. L’intervento privato si inserisce in un contesto più ampio di trasformazioni che stanno interessando l’area centrale di Mestre, con l’obiettivo di recuperare edifici inutilizzati e migliorare la qualità degli spazi urbani.
Il recupero della ex scuola De Amicis
Parallelamente al progetto residenziale di via San Rocco, proseguono anche i lavori di recupero della ex scuola De Amicis, edificio situato nelle immediate vicinanze della torre civica. In questo caso si tratta di un intervento pubblico promosso dal Comune di Venezia.
Negli ultimi giorni parte delle impalcature che circondavano l’edificio sono state rimosse, consentendo di osservare lo stato di avanzamento dei lavori. Anche la struttura scolastica era rimasta inutilizzata per lungo tempo e il suo recupero rientra nel piano di valorizzazione del patrimonio pubblico cittadino.
Il progetto prevede la realizzazione di nuovi uffici comunali e della cosiddetta “Casa della Città”, uno spazio pensato per ospitare attività e servizi rivolti alla cittadinanza. L’obiettivo dell’intervento è quello di concentrare funzioni pubbliche e spazi polivalenti in un’area centrale, migliorando l’accessibilità ai servizi amministrativi e favorendo nuove occasioni di utilizzo degli spazi pubblici.
Nuovi collegamenti pedonali nel centro di Mestre
Tra gli elementi previsti nel piano di recupero della ex scuola De Amicis figurano anche nuovi percorsi pedonali destinati a collegare la riviera Magellano con il fronte compreso tra via San Rocco e via San Pio X.
I collegamenti saranno progettati per facilitare gli spostamenti a piedi all’interno del centro urbano, migliorando la continuità degli spazi pubblici e rendendo più accessibili alcune aree oggi poco integrate nel tessuto cittadino. L’intervento rientra nelle strategie urbanistiche orientate a favorire una maggiore fruibilità degli spazi urbani e a incentivare la mobilità pedonale.
Rigenerazione urbana tra pubblico e privato
La contemporanea presenza di interventi pubblici e privati nella stessa area evidenzia una fase di trasformazione significativa per il centro di Mestre. Da una parte il progetto immobiliare del Mura Nova Palace punta al recupero di un edificio abbandonato attraverso la realizzazione di nuove abitazioni; dall’altra il Comune sta intervenendo su un immobile storico con finalità legate ai servizi pubblici e alla socialità.
Entrambi gli interventi condividono l’obiettivo di recuperare strutture inutilizzate da anni, restituendo funzionalità a spazi che nel tempo avevano perso il loro ruolo all’interno della città. La riqualificazione dell’area di via San Rocco si inserisce così in un percorso più ampio di rigenerazione urbana che interessa diverse zone di Mestre.
Attualmente i lavori di demolizione dell’ex Carive proseguono secondo il cronoprogramma previsto, mentre il cantiere della ex scuola De Amicis continua a mostrare avanzamenti visibili. Nei prossimi mesi le due operazioni entreranno in una fase ancora più concreta, contribuendo a modificare l’aspetto e le funzioni di una parte centrale della città.
Source link




