il Modena vince 2-1 e va in finale

A pochi minuti dal termine del primo tempo pochi, se non nessuno, avrebbe potuto preventivare un finale del genere. Invece capita che bisogni accettare quel che poi è accaduto.
Il Perugia di Primavera di Luigi Giorgi ha visto sfumare probabilmente nel modo più beffardo il sogno di salire nella massima serie: a sbarrargli la strada il Modena, che era finito terzo nel suo girone.
Che ha vinto 2-1 in rimonta al termine di una partita vibrante e nel finale nervosa complice anche una direzione arbitrale tutt’altro che felice (discutibile l’espulsione del portiere Vinti, con il tecnico costretto a schierare tra i pali un giocatore di movimento, nella fattispecie Peruzzi, avendo esaurito i cambi; è apparso netto il rigore non assegnato a Giardino in pieno recupero che avrebbe nuovamente potuto cambiare il corso delle cose).
Un vero peccato, perchè i biancorossi hanno costruito le migliori occasioni, non riuscendole a concretizzare, venendo castigati al minimo errore. Il vero rammarico, che però non deve cancellare in alcun modo il lavoro svolto da tutto il team, è che in caso di vittoria si sarebbe potuta disputare la finale in casa dato il successo dell’Albinoleffe sul Lecco.
Non è bastato il massiccio sostegno del popolo biancorosso, ancor più numeroso rispetto alla precedente occasione vista la bella giornata.
E dire che la partita si era messa bene con il vantaggio dei padroni di casa al minuto 18′ grazie a Ciani, ottimamente servito da Giardino. Il Grifo sembra avere il pieno controllo del gioco, creando i presupposti per sferrare il colpo del ko, ma deve incassare il pari al 39′ con Diarra, che sugli sviluppi di una rimessa laterale trova in mezzo all’area lo spiraglio giusto per battere Vinti.
Nella ripresa il Perugia costruisce tre nitide occasioni per tornare in vantaggio, ma il portiere ospite Maran è a dir poco prodigioso. La beffa è dietro l’angolo: su lancio dalle retrovie Brunori scivola, Carreri mette in mezzo per Lo Conte che non perde occasione di siglare l’1-2.
Poi, dopo i già citati episodi, l’altamente censurabile gazzarra finale: la principale responsabilità è da ascrivere ad un giocatore del Modena che si è reso protagonista di gesti antisportivi al rientro negli spogliatoi nei confronti del pubblico di casa. Che non le ha certo mandate a dire. Sono sopraggiunti poi i giocatori biancorossi e la rissa è stata una logica conseguenza. Previste sanzioni esemplari da parte del giudice sportivo.
Sono atteggiamenti questi da parte di alcuni dei protagonisti in campo che andrebbero evitati perchè non fanno altro che eccitare gli animi sugli spalti, con conseguenze che potrebbero essere ben più gravi.
Il tabellino
Campionato Primavera 2 Semifinale playoff
Centro sportivo “Paolo Rossi”
PERUGIA – MODENA 1-2
18′ pt Ciani (P), 39′ st Diarra (M), 31′ st Lo Conte (M)
PERUGIA: Vinti, Rondolini, Belloni, Napolano (39′ st Adamo), Brunori (32′ st Peruzzi), Baciocchi (32′ st Bellali), Barberini, Dottori, Giardino, Berta (32′ st Perugini), Ciani (39′ st Merico). All. Giorgi. A disp.: Strappini, Vanni, Bevanati, Giambarveri, Sheji, Agnissan, Giorgetti.
MODENA: Maran, Ungureanu, Egharevba, Arnaboldi, Korosa, Guiyong, Andolina (22′ st Carreri), Wiafe, Colpo (22′ st Lo Conte), Mampuya (49′ st Cervi), Diarra (41′ st Rubino). All. Mandelli. A disp.: Bosi, Riccardi, Eyeh, Gualtieri, Fontana, Coratella, Landulfo, Goulart.
ARBITRO: Andrea Giordani.
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