la bellezza nascosta di Forlì conquista oltre tremila visitatori nonostante il maltempo – Forlì24ore.it

Nonostante la pioggia e la concorrenza di altri eventi, la settima edizione del festival urbano apre quaranta spazi segreti nel cuore della città e lancia già la sfida per il prossimo anno
Il cuore antico di Forlì si è rivelato ancora una volta uno scrigno di tesori inaspettati, superando persino le insidie del meteo avverso. Nel fine settimana si è infatti conclusa la settima edizione di Zardin, la manifestazione che permette di varcare la soglia di luoghi solitamente inaccessibili al pubblico, tra cortili privati, giardini segreti e antiche botteghe del centro storico. Nemmeno la pioggia del sabato e la contemporaneità con altri appuntamenti in città hanno frenato la curiosità dei partecipanti: sono state ben 3.500 le presenze registrate nei due giorni dell’evento, a dimostrazione di come questo festival sia ormai diventato un appuntamento fisso e imperdibile per la comunità.
L’edizione di quest’anno ha messo in mostra quaranta spazi, inclusi sette luoghi inediti che hanno aperto i propri portoni per la prima volta. Ad accogliere i visitatori lungo i percorsi cittadini sono stati oltre cento volontari, per l’esattezza 105, che hanno presidiato le tappe e guidato il pubblico di tutte le età.
Tra le novità più apprezzate del 2026 spicca la Caccia ai Zar-dini, un’iniziativa gratuita pensata per i bambini fino a 10 anni che, mappa e album alla mano, hanno potuto scoprire gli angoli verdi della città giocando. Grande successo anche per l’esordio di Un Giardino in Piazza, una mostra-mercato floreale che ha colorato Piazza delle Erbe grazie alla collaborazione con Il Vicinato delle Erbe. Inoltre, la sensibilità ecologica del pubblico è stata stimolata da un piccolo omaggio: grazie al main sponsor Conad, ogni biglietto includeva una confezione di semi. L’iniziativa è andata letteralmente a ruba, tanto che i tremila pacchetti disponibili sono quasi esauriti già nella prima giornata.
Dietro al successo di Zardin c’è un importante sforzo collettivo e indipendente. Il festival è infatti un progetto privato organizzato dal basso, che quest’anno è stato curato dall’Associazione Pensiero e Azione, una realtà attiva sul territorio forlivese dal 2007 nell’ambito dell’educazione non formale e degli eventi culturali. Pur beneficiando del patrocinio non oneroso del Comune di Forlì, la macchina organizzativa si sostiene grazie alla fiducia dei proprietari degli spazi e al contributo di diverse aziende locali. Tra i partner economici figurano BiFor Birra & Burger, Falterona 1654 e Domus Coop in qualità di sponsor, affiancati dai sostenitori Il Vicinato delle Erbe, Castiglione Legnami e Pizzeria Da Asporto Da Cico, con la media partnership di Forlì Eventi.
Nonostante le complessità burocratiche e logistiche che spesso accompagnano l’organizzazione di eventi indipendenti, il team organizzativo rivendica il valore di uno sforzo che arricchisce la città anno dopo anno. E mentre si archiviano i numeri positivi di questa edizione, gli organizzatori sono già al lavoro per progettare l’ottavo capitolo della manifestazione.
Per chi desiderasse ricevere ulteriori informazioni, restare aggiornato o mettersi in contatto con l’organizzazione, è possibile scrivere all’indirizzo email [email protected], visitare il sito internet ufficiale www.zardin.it oppure seguire i canali social ufficiali su Instagram alla pagina @zardin_forli e su Facebook al profilo @Zardin.
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