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Al Arabiya: “Annuncio accordo Iran-Usa nelle prossime ore, entrerà in vigore subito”. Ma Teheran smentisce

Potrebbe arrivare entro poche ore l’annuncio di un accordo tra Stati Uniti e Iran. A riferirlo è Al Arabiya, secondo cui la bozza finale dell’intesa, mediata dal Pakistan, sarebbe ormai pronta.

Tra i punti principali figurano il cessate il fuoco immediato, la garanzia della libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz e una progressiva revoca delle sanzioni statunitensi. Secondo le fonti dell’emittente emiratina, l’accordo entrerebbe in vigore subito dopo l’annuncio ufficiale delle due parti.


Trump ha visto i consiglieri alla sicurezza, valuta attacco a Iran senza svolta

Donald Trump ha avuto questa mattina una riunione con i suoi consiglieri alla sicurezza nazionale sull’Iran. Lo riporta Axios citando alcune fonti, secondo le quali il presidente sta seriamente valutando di attaccare l’Iran a meno di una svolta dell’ultimo minuto nei negoziati. Giovedì sera il presidente è apparso più propenso all’attacco, anche se non ha ancora preso una decisione definitiva sulla ripresa della guerra.




Trump, guerra in Iran finirà presto e i prezzi del petrolio caleranno

La guerra in Iran “finirà presto e quando finirà i prezzi del petrolio caleranno”. Lo ha detto Donald Trump intervenendo a un evento nello stato di New York. “Abbiamo impedito all’Iran di aver l’arma nucleare”, ha dichiarato.




Wsj, senza accordo possibili attacchi Usa-Israele nei prossimi giorni

Stati Uniti e Israele potrebbero condurre nuovi attacchi congiunti contro l’Iran in assenza di una svolta diplomatica. Lo riferisce il Wall Street Journal mentre i mediatori internazionali, tra cui Pakistan e Qatar, lavorano per evitare un’escalation, tentando di costruire un’intesa provvisoria tra Washington e Teheran che consenta di congelare la crisi e proseguire i negoziati. L’obiettivo non sarebbe un accordo definitivo, ma un quadro temporaneo per estendere la tregua e definire un’agenda più ampia di confronto. Secondo fonti citate dal quotidiano, il principale nodo irrisolto riguarda i contenuti dell’intesa preliminare: gli Stati Uniti chiedono limiti al programma nucleare iraniano, mentre Teheran punta soprattutto alla fine delle ostilità e a un alleggerimento delle sanzioni.




Axios, Trump frustrato da guerra, valuta ultimo grande attacco

Il presidente americano Donald Trump è sempre più “frustrato” negli ultimi giorni dalla mancanza di sviluppi e dai negoziati “strazianti” in corso con l’Iran, e ha sollevato la possibilità di “un’ultima grande operazione militare, dopo la quale potrebbe dichiarare la vittoria e porre fine alla guerra”. Lo ha riferito ad Axios un funzionario statunitense informato sugli sforzi diplomatici in corso.




Teheran, con Usa restano divergenze profonde e signficative

Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baghaei, ha affermato che le divergenze fra Iran e Stati Uniti restano “profonde e significative”. Lo riporta Al Jazeera. “L’obiettivo dei negoziati è mettere fine alla guerra”, ha aggiunto.




Iran, non possiamo dire che un accordo con gli Usa sia imminente

“Non possiamo necessariamente affermare di essere giunti a un punto in cui un accordo” con gli Stati Uniti “sia imminente”. Lo afferma il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baghaei, citato da Iran International, spiegando che nonostante gli scambi con il capo negoziatore pachistano Asim Munir siano diventati più frequenti “rappresentano la continuazione dello stesso processo diplomatico”.




Capo esercito Pakistan atrrivato a Teheran per colloqui

Il capo di Stato Maggiore dell’esercito del Pakistan Asim Munir è arrivato nella capitale iraniana per dei colloqui con le autorita iraniane. Lo riporta l’agenzia di stampa iraniana Isna. Munir dovrebbe partecipare a negoziati di alto livello e alla mediazione tra Stati Uniti e Iran per un potenziale accordo volto a porre fine alla guerra e riaprire lo Stretto di Hormuz.




Media israeliani, Iran potrebbe attaccare a sorpresa Paesi Golfo e Israele

“L’Iran potrebbe star pianificando un attacco a sorpresa con missili e droni contro gli Stati del Golfo e Israele”. Lo riferisce il Jerusalem Post. L’ipotesi di un attacco preventivo da parte dell’Iran è emersa dopo una valutazione della situazione con i vertici militari e il ministro della Difesa Israel Katz. Funzionari della sicurezza israeliana hanno indicato che Teheran potrebbe tentare di agire prima che Stati Uniti e Israele decidano che la via diplomatica non è più percorribile e lanciare un attacco a sorpresa simile a quello all’inizio dell’operazione Epic Fury e dell’operazione Roaring Lion. La Direzione operazioni dell’Aeronautica dell’Idf ha condotto una serie di colloqui con gli omologhi americani per migliorare la prontezza operativa, compreso il trasferimento di informazioni di intelligence su attività iraniane insolite.




Media, anche il Qatar invia negoziatori a Teheran per finalizzare accordo

Una squadra negoziale del Qatar è arrivata oggi a Teheran in coordinamento con gli Stati Uniti per contribuire a raggiungere un accordo per porre fine alla guerra con l’Iran e risolvere le questioni in sospeso. Lo riferisce la Reuters sul proprio sito citando una fonte a conoscenza della questione. Doha, che ha svolto un ruolo di mediatore nella guerra di Gaza e in altre tensioni internazionali, si era finora tenuta lontana dal ruolo di mediatrice nella guerra con l’Iran, sottolinea la Reuters, dopo essere stata attaccata da missili e droni iraniani durante l’ultimo conflitto.




Il capo negoziatore pachistano a Teheran per incontri su accordo con Usa

Il capo dell’esercito pachistano, Asim Munir, è partito per Teheran, secondo quanto riportato dai media statali iraniani che citano un’alta fonte diplomatica a Islamabad. Munir, considerato una figura chiave per i colloqui tra Stati Uniti e Iran, incontrerà alti funzionari di Teheran, mentre il ministro degli Interni del Pakistan, Mohsin Raza Naqvi, rimane nella capitale della Repubblica Islamica per il terzo giorno consecutivo, a testimonianza dell’intensificarsi delle trattative fra i due Paesi.




Al Arabiya: “Annuncio accordo Iran-Usa nelle prossime ore, subito in vigore”

Secondo fonti di Al Arabiya, la bozza finale di un possibile accordo tra Stati Uniti e Iran, mediato dal Pakistan, potrebbe essere annunciata entro poche ore. I punti chiave dell’accordo – già riportati da media sauditi – includono, tra gli altri, il cessate il fuoco immediato, la garanzia della libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz e la graduale revoca deIle sanzioni statunitnesi. L’accordo, riferiscono le fonti della tv emiratina, dovrebbe entrare in vigore immediatamente dopo l’annuncio ufficiale da parte di entrambe le parti. 




“Emirati con Qatar e Arabia Saudita in pressing su Trump, non riparta la guerra”

 Gli Emirati Arabi Uniti in pressing su Donald Trump insieme al Qatar e all’Arabia Saudita affinché non riprenda la guerra Iran. In telefonate separate con il presidente statunitense, i leader dei tre paesi hanno detto al commander-in-chief che un’azione militare non riuscirebbe a centrare gli obiettivi americani con l’Iran. Lo riporta l’agenzia Bloomberg citando alcune fonti, secondo le quali comunque gli Emirati Arabi Uniti, il Qatar e l’Arabia Saudita hanno posizioni diverse sul tipo di accordo diplomatico che gli Stati Uniti dovrebbero perseguire con l’Iran.






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