Scienza e tecnologia

Xiaomi Band 10 Pro: scheda tecnica e prezzo




Segui Smartworld su Google

Xiaomi ha approfittato dell’evento di lancio dello Xiaomi 17 Max per presentare anche due nuovi prodotti indossabili: la Xiaomi Smart Band 10 Pro e i suoi primi auricolari clip-on. Il primo è un aggiornamento atteso, il secondo è una novità di categoria per il brand.

Xiaomi Band 10 Pro: cosa cambia rispetto alla 9 Pro

Il salto più evidente rispetto alla Band 9 Pro riguarda il display AMOLED da 1,74 pollici con curvatura 2.5D: la luminosità di picco sale a 2.000 nit, contro i 1.200 della versione precedente, un miglioramento che si sente soprattutto all’aperto. Il pannello gira a 60 Hz, il che è nella norma per questa categoria.

Sul fronte della salute, Xiaomi ha integrato un nuovo sensore PPG a doppia luce che promette un’accuratezza della frequenza cardiaca fino al 98,2%. Arrivano anche il monitoraggio della variabilità della frequenza cardiaca durante il sonno e un algoritmo di rilevamento del sonno aggiornato (Sleep Algorithm 2.0). In pratica, la band dovrebbe essere più precisa sia di notte che durante gli allenamenti, dove ora è in grado di valutare anche i livelli di fatica.

Le modalità di attività sportiva superano quota 150, con l’aggiunta di una dedicata al ciclismo. La resistenza all’acqua è certificata 5ATM, quindi adatta anche al nuoto in piscina. Il sistema operativo è HyperOS 3 e la versione cinese supporta NFC con la possibilità di usare la band come chiave per l’auto. L’autonomia dichiarata è di 21 giorni, identica alla 9 Pro.

Xiaomi propone due versioni: una con scocca in lega di alluminio da circa 21 grammi (senza cinturino), e una in ceramica che pesa circa 8 grammi in più. I prezzi di partenza in Cina sono rispettivamente 399 yuan (circa 50 euro) e 479 yuan (circa 60 euro). Al momento non è confermata la disponibilità internazionale, ma visto che i modelli precedenti sono sempre arrivati in Italia, non nutriamo troppi dubbi al riguardo.

Gli auricolari clip-on: Xiaomi entra in un mercato che si sta affollando

Il secondo annuncio riguarda gli Xiaomi Clip-on, i primi auricolari open-ear a forma di “orecchino” del brand. Pesano 5,5 grammi ciascuno, montano driver da 11 millimetri e sono disponibili in nero, bianco e oro.

Supportano l’assistente vocale Xiao AI con traduzione e registrazione audio direttamente sul dispositivo.

L’autonomia dichiarata è di 9 ore e 38 minuti con la custodia di ricarica inclusa. La certificazione è IP57, quindi resistono a immersioni brevi. Come la Band 10 Pro, sono compatibili con i dispositivi Apple e supportano anche la rete Find My. Il prezzo in Cina è di 799 yuan (circa 100 euro).

Il segmento degli auricolari clip-on sta crescendo molto rapidamente (stentiamo a capire come mai ci sia tutto questo interesse ultimamente, visto che non sono certo una novità assoluta), come dimostra anche l’arrivo di prodotti simili da altri brand: ne abbiamo parlato in occasione degli EarFun Clip 2, che restano un riferimento interessante in questa categoria. Anche qui, nessuna conferma sul lancio fuori dalla Cina (ma siamo fiduciosi anche in questo caso, anche se probabilmente ci vorrà del tempo).

Entrambi i dispositivi sembrano solidi sulla carta, ma finché Xiaomi non conferma prezzi e disponibilità per l’Europa, è difficile valutarli come acquisti concreti: la Band 9 Pro, per fare un confronto, è già disponibile da noi a prezzi molto competitivi, e aspettare la 10 Pro potrebbe valerne la pena solo se il prezzo rimane simile.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »