Marche

atteso nella notte il rientro ad Ancona


ANCONA – Sono stati liberati i tre attivisti marchigiani della provincia di Ancona che si erano imbarcati con la Global Sumud Flotilla diretta verso Gaza e che erano stati fermati da Israele al largo di Cipro. Dopo giorni di tensione e apprensione, Vittorio Sergi, Maurizio Menghini e Marco Montenovi sono ora in viaggio verso la Turchia, da dove faranno rientro in Italia.

Chi sono i tre marchigiani della missione umanitaria

I due attivisti di Senigallia, Vittorio Sergi e Maurizio Menghini, erano partiti insieme al regista indipendente anconetano Marco Montenovi con l’obiettivo di partecipare alla missione internazionale della Flotilla, iniziativa nata per portare solidarietà e attenzione sulla situazione umanitaria nella Striscia di Gaza.

I tre si erano imbarcati dal porto di Augusta il 26 aprile scorso insieme agli altri partecipanti della spedizione.

Il fermo delle imbarcazioni da parte di Israele

La missione si è interrotta lunedì notte, quando le imbarcazioni della Flotilla sono state abbordate dall’esercito israeliano.

Gli attivisti sono stati fermati mentre si trovavano al largo di Cipro.

Secondo fonti diplomatiche, tutti i 430 attivisti italiani coinvolti saranno trasferiti entro il pomeriggio verso Istanbul. L’equipaggio sta lasciando l’aeroporto Umm Al Rashrash, denominato da Israele Eilat/Ramon Airport.

Attesa nelle Marche per il loro ritorno

Dalla Turchia i tre marchigiani prenderanno un volo verso l’Italia. Non è stato ancora confermato l’aeroporto di arrivo, ma il rientro ad Ancona sarebbe previsto presumibilmente nella notte.

Nelle Marche, e in particolare a Senigallia e Ancona, si è seguito con forte partecipazione l’evolversi della vicenda. Amici, familiari e realtà associative del territorio avevano espresso preoccupazione per le condizioni degli attivisti dopo il fermo delle imbarcazioni.




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