Blitz dei carabinieri a Pentone: raffica di sanzioni e sequestri. Il fiuto del cane “Manco” scova la droga nei contatori dell’acqua VIDEO
Controlli a tappeto, posti di blocco e unità cinofile in azione. Nel fine settimana passato, i carabinieri della Compagnia di Catanzaro, supportati dal Nucleo Cinofili del 14° Battaglione “Calabria”, hanno blindato il comune di Pentone con un servizio straordinario di controllo del territorio. L’operazione rientra nella più ampia strategia del Comando provinciale guidata dall’obiettivo di contrastare la microcriminalità, lo spaccio di stupefacenti e l’illegalità diffusa anche nei centri minori della provincia.
L’asso nella manica: il fiuto di Manco
Il vero protagonista del blitz è stato Manco, una femmina di pastore belga malinois in forza al Nucleo Cinofili di Vibo Valentia. Durante le perquisizioni nelle aree pubbliche del centro cittadino, il cane antidroga ha puntato con insistenza lo sportello di copertura della rete idrica all’esterno di un’abitazione.
All’interno della nicchia dei contatori dell’acqua, i militari hanno rinvenuto circa 15 grammi di sostanza stupefacente, già suddivisa in dosi e abilmente occultata. Il sequestro è scattato a carico di ignoti, ma sono già in corso gli accertamenti investigativi per risalire a chi utilizzasse il vano pubblico come nascondiglio per la droga.
Il bilancio: segnalazioni e tolleranza zero in strada
Il dispositivo di controllo, che ha visto l’impiego simultaneo di cinque pattuglie dell’Arma, ha stroncato anche diverse situazioni di consumo locale: quattro persone sono state segnalate alla Prefettura per possesso di stupefacenti ad uso personale.
Massima attenzione è stata riservata anche alla sicurezza stradale e al rispetto delle regole commerciali. Il reticolo di posti di blocco ha portato ai seguenti risultati:
50 persone e 40 veicoli identificati e controllati;
2 esercizi commerciali sottoposti a verifica;
13 contravvenzioni al Codice della Strada, per un ammontare complessivo che supera i 2.000 euro;
2 patenti ritirate sul posto ad automobilisti sorpresi a guidare mentre utilizzavano il telefono cellulare.
L’operazione a Pentone lancia un segnale chiaro alla cittadinanza: il presidio del territorio da parte dei Carabinieri resta costante e capillare, focalizzato sul contrasto al degrado urbano e alla “movida selvaggia” per garantire la sicurezza reale e percepita anche nelle comunità più piccole.
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