Calabria

Crotone, l’Effigie della Madonna di Capocolonna portata tra i detenuti FOTO

Come di consueto ieri mattina la Sacra Effigie della Madonna di Capocolonna è stata portata nel carcere di Crotone. Nell’Istituto penitenziario, l’arcivescovo di Crotone-Santa Severina, Alberto Torriani, ha celebrato una messa davanti ai detenuti e alle autorità. Il rito è stato celebrato nel campo di calcio della Casa circondariale. Davanti all’altare una pianta e un quadro con l’immagine di Dodò Gabriele che giocava a calcetto. Al termine della funzione la direttrice dell’Istituto di pena Mariastella Fedele e il comandante della Polizia penitenziaria di Crotone, Claudio Caruso, hanno annunciato che il campo di calcio del carcere di Crotone si chiamerà “Dodó Gabriele”.

Il comandante Caruso commosso ha rivelato che la pianta sistemata davanti all’altare le era stata regalata «da Francesca la mamma di Dodó» da poco scomparsa. «Una donna ­– ha osservato – che ha resistito e portato nel cuore il dolore più grande. Ci ha lasciati da poco, ma noi vogliamo ricordarla per sempre, per questo il campo di calcio porterà il nome di suo figlio».

Il quadro di Dodó è stato realizzato da un detenuto due anni fa e porta la scritta: “Dai reati alle reti…A Dodó Gabriele”.

Alla cerimonia nella casa circondariale hanno partecipato tra gli altri: la presidente del Tribunale di Crotone Maria Luisa Mingrone, il procuratore della Repubblica Domenico Guarascio, l’assessora comunale Federica Zizza, Antonella Marazzita per l’associazione “Libera” e il docente Bruno Palermo.


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