Sicilia

Internazionali d’Italia, Sinner fermato dalla pioggia

L’emozione del Centrale si è interrotta sul più bello della semifinale tra Jannik Sinner e Daniil Medvedev quando è venuta giù la pioggia e il match è stato interrotto, prima fino alle 23 e infine rinviato a domani (16 maggio). Il numero 1 del mondo conduceva 6-2 5-7 4-2sotto lo sguardo di mezzo governo (da Guido Crosetto a Giancarlo Giorgetti, da Marina Calderone ad Adolfo Urso), della fidanzata Laila Hasanovic seduta accanto a Mark, il fratello di Jannik, due file dietro al gruppo di Palazzo Chigi, e dei genitori Hanspeter e Sieglinde, quest’ultima fuggita dal campo come tradizione per troppa sofferenza da sopportare nel secondo set, quando le cose si stavano mettendo male per suo figlio.

Non prima di aver incamerato un «Brava Sieglinde» quando Sinner si è aggiudicato in scioltezza il primo set. Se il primo set è stata quasi una lezione di tennis, con l’azzurro devastante in grande sicurezza e il russo falloso, nel secondo le cose sono decisamente cambiate con Medvedev capace di trovare angoli precisissimi, lungolinea di rovescio e drop shot perfetti e portarsi 3 a zero e Sinner in affanno ma capace di salvare tre palle per il 4 a 0. Box in piedi, altro game rimontato, pugno mostrato mentre cambiava campo al pubblico osannante (“Olè, Olè, olè Sinneeer, Sinneeer”) più alla Frances Tiafoe che alla Sinner e altro game vinto con il 3 pari che ha fatto pensare che la pratica potesse risolvere in due set. Niente da fare, anche per un’evidente sofferenza fisica di Sinner, che spesso piegato in due, si toccava gambe e stomaco e mostrava una respirazione faticosa ai cambi campo. Il numero uno è riuscito ad annullare due set point per poi cedere al terzo: 7 a 5 per Medvedev. La svolta al terzo set l’ha data il break di Sinner sul 2 a 1 accompagnata da «Vamos» stile Alcaraz.

In vantaggio 3 a 2 Jannik ha chiesto di essere trattato dal fisioterapista, con un massaggio alle cosce che ha fatto infuriare Medvedev sicuro che lo stesse trattando per crampi, malessere per cui da regolamento non è previsto il fisioterapista. «Se sono crampi non lo tratta, se lo tratta non sono crampi» gli ha risposto l’arbitra. Massaggio evidentemente benefico, considerando che il game seguente se lo è aggiudicato Sinner; 4 a 2 per lui, poi ha vinto la pioggia. Per ora.


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