basta fuga di cervelli”, le proposte di Patrizia Ciammaichella

“Per troppo tempo molti giovani teatini hanno considerato il trasferimento verso Roma, Milano o l’estero come l’unica strada possibile per realizzarsi professionalmente. È arrivato il momento di invertire questa tendenza, investendo su lavoro, innovazione, cultura, sport, socialità e qualità della vita”. Su fuga di cervelli e creazione di una città a misura degli under 30 vuole focalizzarsi lista civica Chieti progetto tramite la proposta progettuale avanzata da Patrizia Ciammaichella, cittadina teatina e madre di due ragazzi di 27 e 21 anni, da sempre particolarmente sensibile alla questione giovanile.
“Chieti non deve essere solo una città dove si nasce e si studia – dice – ma una città dove si sceglie di restare. Sono una mamma e ho molto a cuore il futuro dei nostri ragazzi. Per troppi anni i giovani teatini hanno visto altrove l’unica possibilità di realizzazione. Dobbiamo cambiare rotta, puntando su infrastrutture digitali, spazi di co-working, nuove opportunità professionali e una vita cittadina
regolamentata ma viva, attrattiva e partecipata”.
Uno dei punti centrali della proposta riguarda il riutilizzo degli spazi pubblici in disuso, sia nel centro storico sia allo Scalo. La lista civica che sostiene il candidato sindaco Cristiano Sicari ritiene fondamentale trasformare immobili inutilizzati in luoghi produttivi, aperti ai giovani, all’innovazione, alla formazione e alla creatività. “Abbiamo volumi enormi nel centro storico e allo Scalo che devono tornare a vivere. Si potrebbe trasformare un’ala di un palazzo storico in un Centro per l’Innovazione Giovanile, un luogo dedicato a start-up, professionisti under 30, studenti, creativi e nuove imprese” prosegue Ciammaichella.
La proposta prevede anche il rilancio della socialità e della cultura giovanile attraverso il ritorno dei grandi concerti, la promozione di eventi diffusi nei quartieri e una gestione della vita notturna che sappia coniugare sicurezza, rispetto delle regole e vitalità urbana.
Accanto al lavoro e alla cultura, un ruolo importante viene riconosciuto allo sport spontaneo e di prossimità, con la riqualificazione dei campetti di quartiere, affinché diventino luoghi accessibili, sicuri e vivi, capaci di favorire aggregazione, inclusione e benessere.
La lista civica propone inoltre la creazione di una Consulta dei Giovani, con funzione consultiva sulle decisioni di bilancio riguardanti cultura, eventi, sport e politiche giovanili. L’obiettivo è dare voce diretta alle nuove generazioni e coinvolgerle nelle scelte che riguardano il presente e il futuro della città. “I giovani non sono il futuro, sono il presente di Chieti. Se non diamo loro spazio, strumenti e fiducia, la nostra città è destinata a spegnersi. Il mio impegno è rendere Chieti una calamita per il talento, non un trampolino per scappare via” conclude Patrizia Ciammaichella.
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