Consorzio Valpolicella elegge nuovo cda, nel 2025 ricavi a 4,9 milioni – Vino
– VERONA – L’assemblea dei soci del Consorzio vini Valpolicella ha eletto il nuovo Consiglio di amministrazione dell’ente, che resterà in carica fino al 2028. L’organo collegiale di gestione, che nelle prossime settimane avrà il compito di eleggere il presidente, è formato da 15 componenti in rappresentanza di altrettante cantine.
Nel corso dell’assemblea elettiva, che si è tenuta nella sede di Sant’Ambrogio di Valpolicella (Verona) ed ha registrato una rappresentatività prossima all’80%, i soci del Consorzio hanno approvato all’unanimità il bilancio 2025 dell’ente che si chiude con un utile record di quasi 296mila euro. A spingere sul rendiconto economico sono i ricavi complessivi che sfiorano i 4,9 milioni di euro trainati dalla tutela, che da sola genera più di 970mila euro di proventi derivanti da risarcimenti e dai ricavi istituzionali, più di 840mila euro (+21% rispetto all’anno precedente).
Cresce in modo marcato l’attività consortile e in particolare quella collegata alla promozione della denominazione: oltre 3 milioni destinati a eventi e iniziative in Italia e all’estero (il 65% dei costi diretti).
“Concludiamo questo mandato – ha dichiarato il presidente uscente Christian Marchesini – con la consapevolezza di aver guidato il Consorzio in un periodo complesso, segnato da sfide geoeconomiche e da una profonda evoluzione dei consumi su scala globale, che ha interessato il vino italiano nel suo insieme e, in particolare, i vini rossi. In questi anni il mercato è cambiato rapidamente imponendo a tutti noi capacità di adattamento, visione e senso di responsabilità. Di fronte a questo scenario, il Consorzio non è rimasto fermo: abbiamo reagito intensificando l’attività di promozione in Italia e all’estero, con l’obiettivo di sostenere concretamente le nostre aziende, soprattutto quelle di dimensioni più piccole, che rappresentano un patrimonio fondamentale del territorio”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Source link




