Sicilia

Il Como per la prima volta in Europa, con il Verona decide Douvikas

Ci pensa il greco Douvikas a battere l’Hellas e regalare il sogno europeo al Como. Una rete, la tredicesima del torneo, da centravanti vero, un misto di classe e determinazione che vale la prima e storica qualificazione a un trofeo continentale per la squadra di Fabregas che ha comunque sofferto un Verona volitivo e orgoglioso che nonostante la retrocessione ha lottato sino alla fine. Per il Como quella del Bentegodi resta una vittoria storica che corona una qualificazione europea mai raggiunta dai lariani.

Como che ripresenta tra le proprie fila Jesus Rodriguez titolare dopo un paio di mesi con Buturina che parte dalla panchina, in attacco Douvikas preferito ancora una volta a Morata. Nel Verona Frese si posiziona come quinto di sinistra mentre è ancora Suslov che accompagna l’azione offensiva assieme a Bowie. E il primo squillo arriva proprio sull’asse delle due punte gialloblù. Lo scozzese serve Suslov, girata immediata e bella la replica d’istinto di Butez.

Il Como come da consuetudine fa possesso palla ma è il Verona in transizione a rendersi maggiormente pericoloso. Il Como offensivamente rende poco però conferma l’ottima fase difensiva, organizzata e attenta. Solo sul finale i lariani aumentano il ritmo creando qualche difficoltà alla retroguardia scaligera. Fabregas dimostra di non aver gradito il primo tempo della sua squadra e nonostante un cambio forzato durante i primi 45’, fuori Valle per Moreno, effettua ben tre sostituzioni, inserendo Smolcic, Caqueret e Baturina, lasciando in questo caso negli spogliatoi un positivo Jesus Rodriguez.

E la squadra avverte sin da subito un’altra atmosfera costruendo una palla gol con Diao, pronto nella deviazione con palla fuori di un nulla. Sempre Como in pressione. Bello lo scambio sul breve tra Da Cunha e Baturina con il capitano del Como che si allunga il pallone davanti a Montipò. Sammarco intuisce la crescita del Como, toglie Bernede inserendo Lovric con lo sloveno con doti più da incontrista rispetto al francese. Ma a rompere gli equilibri ci pensa l’invenzione del singolo. Douvikas su un rilancio della difesa è più furbo e scaltro di Edmundsson e con un gran destro in diagonale batte Montipò. Il Verona comunque è vivo, Bowie in mischia trova il pareggio ma la rete è annullata per una posizione irregolare di Valentini. Il Verona fatica terribilmente a trovare il guizzo e il Como festeggia al triplice fischio. I ragazzi di Fabregas sono in Europa.

Verona-Como 0-1

Marcatore: st 26’ Douvikas

Verona (3-5-2): Montipò 6; Nelsson 6, Edmundsson 5.5, Valentini 6.5; Belghali 5.5 (36’st Vermesan sv), Akpa Akpro 6 (36’st Isaac sv), Gagliardini 6, Bernede 6.5 (18’st Lovric 6), Frese 6; Suslov 5.5, Bowie 5.5. In panchina: Perilli, Toniolo, Sarr, Bradaric, Lirola, Slotsager, Harroui, Cham, De Battisti, Ajayi, Al-Musrati. Allenatore: Sammarco 6

Como (4-2-3-1): Butez 6; Vojvoda 5.5 (1’st Smolcic 6), Diego Carlos 6.5, Kempf 6, Valle 6 (36’pt Moreno 6); Da Cunha 6.5, Perrone 6 (1’st Caqueret 6); Diao 5.5 (36’st Van der Brempt sv), Paz 5.5, Rodriguez 5.5 (1’st Baturina 5.5); Douvikas 6.5. In panchina: Tornqvist, Vigorito, Cavlina, Goldaniga, Morata, Sergi Roberto, Lahdo, Kuhn. Allenatore: Fabregas 6
Arbitro: Di Bello di Brindisi 6 Note: Giornata nuvolosa, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Sammarco, Caqueret, Fabregas, Frese. Angoli: 7-7. Recupero: 2’, 5’


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