il colpevole è il fratello gemello
CHIVASSO – Sembra sia arrivata, dopo circa due mesi, la svolta nelle indagini riguardo al ferimento di un uomo in piazza della Repubblica a Chivasso: raggiunto da un colpo d’arma da fuoco sparato da un soggetto a volto scoperto che poi si è dato alla fuga.
I colpi di pistola in piazza
La caccia all’uomo durava da domenica 15 marzo, quando ha esploso alcuni colpi di pistola in piazza della Repubblica, davanti al Duomo a Chivasso, ferendo Stefano Fossati, di 42 anni, alla gamba destra.
L’episodio è avvenuto intorno alle 22, al termine di una discussione degenerata tra più persone nei pressi di un bar della zona.
Il ferito, già noto alle forze dell’ordine, è stato soccorso dal personale sanitario e trasportato in ospedale, dove è stato medicato e dimesso poche ore dopo. Gli spari hanno provocato il panico tra i presenti e tra i residenti, richiamati dal rumore dei colpi.
L’aggressore si è poi allontanato subito dopo facendo perdere le proprie tracce mentre la vittima non ha fornito indicazioni utili agli investigatori.
A sparare è stato il fratello gemello
Dopo una fuga durata due mesi, i carabinieri di Chivasso sono risaliti al responsabile della sparatoria e del ferimento di Stefano Fossati: si tratta di Luigi Fossati, il fratello gemello dell’uomo gambizzato.
Le indagini, coordinate dal pubblico ministero Raffaele Battipaglia della Procura di Ivrea, si sono concentrate subito sulle immagini delle telecamere di videosorveglianza del centro di Chivasso. Infatti, come riporta anche il giornale La Voce, una delle registrazioni avrebbe immortalato proprio Luigi Fossati mentre si allontanava dalla piazza subito dopo lo sparo.
Il 42enne ora dovrà rispondere di lesioni personali, non di tentato omicidio. Mentre rimane poco chiaro il motivo della violenta lite degenerata poi nella sparatoria. Una delle ipotesi sul banco è che ci siano state tensioni legate allo spaccio di droga in città; tuttavia non si esclude che la lite sia riconducibile a motivi personali. Si cerca ancora l’arma utilizzata quella sera.
I precedenti di entrambi i fratelli
Entrambi i fratelli sono già molto noti alle forze dell’ordine. Come riporta ancora La Voce, l’arrestato era già stato in carcere nel 2022 dopo essere stato sorpreso con una carabina Winchester calibro 22 con matricola ribattuta e non detenuta regolarmente. Nella sua abitazione i carabinieri avevano trovato anche munizioni, cocaina e un bilancino di precisione. Per lui erano scattate le accuse di detenzione di arma clandestina e droga ai fini di spaccio.
Non è stato da meno neanche il fratello Stefano, arrestato nel 2015 per le minacce rivolte all’ex fidanzata e i suoi familiari nella frazione Mandria di Chivasso: qui si era presentato brandendo due coltelli e urlando che avrebbe ucciso la donna, fino a quando non era stato fermato dai carabinieri.
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