Cultura

BOtanique annuncia i Nothing: a Bologna il 18 giugno (il giorno dopo saranno a Piacenza)

Credit: Luke Ivanovich

Il BOtanique 2026 dal 16 al 20 giugno sarà al Làbas in Vicolo Bolognetti 2 a Bologna.
Il primo nome annunciato è quello dei Nothing, attesi il 18 giugno: shoegaze ruvido, poesia da outsider, muri di fuzz e ferite che diventano bellezza. Nel 2026 arrivano con “A Short History of Decay”, il loro disco più ambizioso e intimo, tra industrial?gaze estremo, delicatezze barocche e ballate sospese e sul palco la formazione più potente di sempre, guidata da Domenic “Nicky” Palermo.

I Nothing tra l’altro saranno anche a Piacenza (insieme a Haywire + Raein + Shizune + Six Impossible Things), il 19 giugno, al LOW-L Fest.

Per il BOtanique abbonamento a 10 euro + dp valido per tutti i concerti in tutte le location.

Il BOtanique Festival andrà in scena, con i suoi eventi, dal 16 giugno al 17 luglio 2026.

Il calendario viene aggiornato man mano che sono confermati gli artisti. Al momento, oltre ai Nothing, sono stati confermati questi due concerti al Dumbo:

23.06.2026 Mùm @ Dumbo Bologna
Gli islandesi più visionari dell’electro pop tornano in Italia con il loro universo fatto di voci sussurrate, glitch gentili, strumenti improbabili e quella magia sospesa che li rende unici dal 1997. Una band che ha attraversato teatri, orchestre, collaborazioni impossibili e quasi trent’anni di musica che continua a sorprendere.

24.06.2026 New York Ska-Jazz Ensemble @ Dumbo Bologna
I New York Ska-Jazz Ensemble, pionieri del genere e instancabili globetrotter della scena internazionale, arrivano a Dumbo con uno show che unisce improvvisazione jazzistica, groove caraibico e l’energia inconfondibile di oltre trent’anni di carriera. Nati a New York nel 1994 come side project dei The Toasters, guidati dal sassofonista Fred “Rocksteady” Reiter, i NYSJE hanno portato il loro mix esplosivo sui palchi di tutto il mondo (dagli Stati Uniti al Sud America, dall’Europa ai Caraibi) diventando un punto di riferimento assoluto per chi ama ska, reggae, rocksteady e dancehall. Con 15 album all’attivo, tra cui “Skallaborations” (2025), la band continua a evolversi senza perdere un grammo della potenza che li ha resi iconici.


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