Aggredita un’operatrice, la Asl trasferisce il Circolo di salute mentale del Pionta

L’aggressione a un’educatrice, l’allarme sui social, poi la nota della Asl e un caso che sembra essersi sgonfiato, almeno in parte. Ieri, 29 aprile, l’associazione di promozione sociale e sportiva Pionta, nata all’interno del Dipartimento di salute mentale, ha pubblicato sulla pagina Facebook un post in cui annunciava la chiusura del circolo che la ospita.
L’allarme lanciato dall’associazione
“Oggi è una giornata triste per la nostra associazione – si leggeva. Chiude definitivamente il Circolo Bar Duomo Vecchio dopo quasi 50 anni di attività. Un circolo nato come attività socio-riabilitativa per utenti afferenti al Centro di salute mentale di Arezzo. Persone che per quasi mezzo secolo hanno gestito questo piccolo angolo del Colle del Pionta tra gli ulivi e i vecchi ruderi del antico Duomo. La decisione della chiusura è stata presa dalla dirigenza del Dipartimento di salute mentale dell’Asl Toscana Sudest a causa di una aggressione che sarebbe avvenuta la settimana scorsa ai danni di una educatrice professionale, nel corso di un controllo dell’attività gestita dai pazienti, durante la quale due persone tossicodipendenti si sarebbero chiuse in bagno per somministrarsi sostanze stupefacenti. All’invito a uscire da parte dell’operatrice sanitaria, i due sarebbero andati in escandescenza e una ragazza avrebbe picchiato la donna in presenza degli utenti che in quel momento gestivano il bar. In questa occasione vogliamo mostrare vicinanza all’educatrice aggredita, vittima di queste persone lasciate agire liberamente purtroppo da sempre, insieme ad altri individui dediti allo spaccio all’interno del parco, ormai in balia dello smercio di sostanze a cielo aperto e senza alcun disturbo (anche in periodo Covid). Un parco, il Pionta, purtroppo ormai evitato da tutti: studenti, famiglie e bambini che prima lo gremivano per passare pomeriggi di gioco, spensieratezza e serenità in questo polmone verde di Arezzo. Un luogo oggi radicalmente trasformato, riempito di telecamere ma con un tasso altissimo di criminalità culminato negli ultimi anni anche in episodi di omicidio, rapina, stupro, furto. Il circolo è sponsor della nostra squadra sportiva Pionta Arezzo, non rappresenta soltanto un logo attaccato alla maglia da più di 20 anni, ma è il principale sostegno delle attività socio-riabilitative, motorie, sportive e ricreative per persone afferenti al servizio di salute mentale. Venendo a mancare questa risorsa, non solo gli utenti saranno privati di un’attività che offriva loro una opportunità di socializzazione e riabilitazione, non solo andranno al macero i prodotti all’interno del circolo, ma non sarà possibile far fronte ai debiti maturati verso i fornitori e verso le federazioni sociali e sportive che supportavano le attività della nostra associazione divenendo insolventi. Questo comporterà di conseguenza anche la decadenza di progetti in corso”.
La nota della Asl
Nel tardo pomeriggio, la Asl ha ridimensionato il caso: “In merito alla vicenda che riguarda il Circolo Bar Duomo Vecchio, la Asl Toscana sud est precisa che sono già state attivate le procedure per individuare soluzioni alternative in grado di garantire la continuità dei percorsi socio-riabilitativi per gli utenti coinvolti. Allo stesso tempo, l’Azienda sottolinea la necessità di tutelare operatrici, operatori e utenti, ribadendo che episodi di violenza non possono essere tollerati e richiedono interventi immediati a garanzia della sicurezza di tutti”.
Il post del Circolo Bar Duomo Vecchio è stato poi rimosso di social.
ArezzoNotizie è anche su Mobile! Scarica l’App per rimanere sempre aggiornato.
Source link




