Clan Patania, due arresti nel Vibonese per condanne definitive
Due arresti dei carabinieri nel Vibonese per l’espiazione di pene definitive per il reato di associazione mafiosa. In manette sono finiti Bruno Patania, 51 anni, di Stefanaconi, e Caterina Caglioti, 44 anni, originaria di Sant’Angelo di Gerocarne, cognata del primo.
Entrambi sono stati condannati in via definitiva per il reato di associazione mafiosa (articolo 416 bis del codice penale). In particolare, eliminati dall’Ufficio esecuzioni penali della Procura generale di Catanzaro i periodi di pena già sofferti, Patania dovrà scontare in carcere la pena residua di 4 anni, 4 mesi e 25 giorni, mentre Caglioti dovrà espiare 4 anni e 10 mesi di reclusione.
L’operazione “Romanzo Criminale”
I due imputati sono stati condannati nell’ambito del processo nato dall’operazione antimafia “Romanzo Criminale” contro il clan Patania di Stefanaconi, scattata nel 2012. La sentenza di primo grado era stata emessa dal Tribunale di Vibo Valentia il 12 marzo 2017.
Le indagini
Il procedimento trae origine da una complessa attività investigativa condotta dai militari del Nucleo operativo e radiomobile dei carabinieri del Comando provinciale di Vibo Valentia, avviata a seguito di numerosi fatti omicidiari verificatisi tra settembre 2011 e luglio 2012 nel Vibonese. Per tali episodi sono stati celebrati distinti processi a Catanzaro nell’ambito di un’altra operazione denominata “Gringia”.
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