Uccise il cognato a Cirò Marina, definitivo il carcere a vita a Vincenzo Farao
Ergastolo definitivo per Vincenzo Farao, figlio dell’anziano boss Giuseppe, che prese parte all’omicidio del cognato Cataldo Aloisio, il 34enne di Cirò Marina freddato il 26 settembre 2008 con un colpo di pistola alla nuca e lasciato cadavere davanti al cimitero di San Giorgio di Legnano (Varese), in un regolamento di conti all’interno della cosca Farao-Marincola di Cirò. Mentre per Francesco Cicino ci sarà un terzo processo d’appello per verificare l’accusa che gli viene mossa di essere stato tra gli organizzatori dell’agguato. Così ha deciso la quinta sezione penale della Cassazione. La Suprema Corte, da un lato, ha rigettato il ricorso di Farao e, dall’altro, ha annullato con rinvio la sentenza con la quale il 3 giugno 2025 la Corte d’assise d’appello di Milano inflisse il carcere a vita a Cicino.
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