Venezia ha celebrato l’81° anniversario della Liberazione
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Il 25 aprile, Venezia ha commemorato l’81° anniversario della Liberazione con una serie di eventi che hanno coinvolto l’intero territorio comunale. Le celebrazioni, organizzate in collaborazione con diverse associazioni, tra cui l’ANPI e la Comunità ebraica di Venezia, hanno avuto come fulcro le manifestazioni che si sono svolte sia nel centro storico che a Mestre.
Le principali celebrazioni hanno preso avvio in Piazza San Marco, dove il sindaco ha presieduto l’alzabandiera, evento che ha dato il via a una giornata ricca di significato. Ad accompagnare la cerimonia, una Compagnia in Armi Interforze e la Banda della Polizia locale di Venezia hanno reso omaggio alla memoria dei caduti.
Successivamente, si è svolto il “Percorso della memoria”, un’iniziativa che ha messo in luce le biografie dei Martiri della libertà, con la partecipazione del coro cittadino “25 aprile”. Questo percorso ha attraversato vari campi storici della città, tra cui Campo SS. Apostoli e Campo S. Sofia, per culminare in Campo del Ghetto Nuovo, dove si è tenuto un concerto della Banda musicale Pellestrina e una cerimonia ufficiale di commemorazione.
In contemporanea, il patriarca Francesco Moraglia ha officiato una Messa solenne presso la Basilica di San Marco, celebrando sia la festa di San Marco che la Liberazione. Questo momento spirituale ha rappresentato un importante segno di unità e riflessione per i partecipanti.
A Mestre, le celebrazioni sono iniziate al Municipio, dove è avvenuta la tradizionale deposizione della corona d’alloro in memoria dei Caduti. A seguire, si sono susseguiti l’alzabandiera e un picchetto militare, accompagnati da un concerto della Banda musicale di Tessera e dalla performance del duo “Storie Storte”. Le letture di brani da parte dell’associazione “Voci di Carta” hanno arricchito il programma, rendendo omaggio alla storia e alla cultura del territorio.
Le commemorazioni non si sono limitate a Venezia e Mestre, ma hanno interessato anche le Municipalità di Murano, Burano, Castello e S. Erasmo. In questi luoghi, si sono svolte cerimonie di alzabandiera e deposizioni di corone d’alloro, che hanno coinvolto attivamente le comunità locali. Anche la Municipalità di Lido Pellestrina ha partecipato alle celebrazioni, con eventi tra via S. Gallo e Piazzale Malamocco, riaffermando l’importanza di ricordare la storia condivisa della città.
In particolar modo, a Carpenedo, un “Percorso della memoria” ha reso omaggio ai partigiani Elio Monego, Pennello e Giuseppe Sorace, figure significative della Resistenza. In diverse parti di Mestre e delle sue frazioni, eventi commemorativi si sono svolti in luoghi simbolici, come il bivio tra via Pepe e via Forte Marghera e in Piazza XXVII Ottobre, dove la memoria dei Caduti è stata onorata con la deposizione di corone.
La Municipalità di Marghera ha anch’essa preso parte alle celebrazioni, con eventi in Piazza Municipio e nei luoghi emblematici di Catene, Ca’ Sabbioni e Malcontenta. Anche la Municipalità di Favaro Veneto ha contribuito alle commemorazioni con cerimonie a Tessera, Dese e Campalto, coinvolgendo la Banda di Tessera, che ha animato la giornata con la sua musica.
Infine, Chirignago Zelarino ha celebrato la Liberazione attraverso eventi in Piazza S. Giorgio e presso la sede municipale, estendendo le commemorazioni ai luoghi di culto e alle piazze della comunità. Queste manifestazioni rappresentano un’opportunità per riflettere sul significato della libertà e dell’impegno civico, elementi fondamentali nella storia della città.
L’81° anniversario della Liberazione ha dimostrato come la memoria storica riesca a unire le diverse anime della città, creando un momento di riflessione collettiva e di riconoscimento del sacrificio di chi ha lottato per la libertà. Le numerose cerimonie che si sono svolte in tutta Venezia testimoniano l’importanza di mantenere vivo il ricordo della Resistenza e dei valori di libertà e democrazia.
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