“Soffro di insonnia e il mio corpo ama svegliarsi alle due di mattina. In passato ero impaurita, avevo paura di fallire e di quello che la gente avrebbe poi detto e scritto su di me”: così Michelle Pfeiffer
È una delle attrici più iconiche e più amate di Hollywood. Oggi Michelle Pfeiffer ha 67 anni e il fascino intatto. In cantiere la star ha due progetti pronti: il primo è “The Madison“, serie drammatica creata da Taylor Sheridan. Protagonista è la famiglia benestante newyorkese dei Clyburn, che si trasferisce nel Montana. Sconvolti da un’impensabile tragedia, i protagonisti, guidati da Stacy (Michelle Pfeiffer), cercano la guarigione attraverso la natura selvaggia, affrontando il lutto.
Il secondo progetto, invece, è la serie “Margo ha problemi di soldi”. La vicenda ruota attorno a Margo (Fanning), aspirante scrittrice che ha recentemente abbandonato l’università, figlia di un’ex cameriera di Hooter’s (Pfeiffer) e di un ex wrestler professionista (Offerman).
Michelle Pfeiffer si è raccontata a Io Donna svelando anche parti inedite di se stessa: “Soffro di insonnia e il mio corpo ama svegliarsi alle due di mattina, non importa a che ora mi corico. Forse, chissà, ho un orologio interiore. A me in effetti piace essere in piedi prima dell’alba, amo quando mi siedo lì per quattro ore, leggo le news, bevo il caffè, e penso. Lo trovo il momento più rilassante della giornata”.
E ancora: “In passato ero molto più guardinga e cauta. Voglio dire, sono ancora un po’ sulla difensiva, e sono ancora molto riservata; ma, non so, mi pare di aver trascorso gran parte di quegli anni quasi impaurita. Allora avevo paura di fallire e di quello che la gente avrebbe poi detto e scritto su di me. Anche ora, pur avendo alle spalle un bagaglio professionale per cui mi sento indifferente a ciò che si dice, mi fa ancora male pensarci. Credo di essere rimasta una persona molto riservata, ma oggi so come proteggermi”.
Nota per essere troppo perfezionista, la Pfeiffer ha ammesso: “Credo di avere trovato un certo equilibrio dopo essere diventata madre. Ti liberi in parte del narcisismo, della continua introspezione che fa parte del tuo lavoro di attore, e così dai meno importanza ai commenti della gente”.
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