Parcheggi in via Napoli, Ferrante: “Lavori al muraglione al via a inizio maggio”

Genova. “I lavori di sistemazione del muraglione di via Napoli tra i civici 1 e 4 inizieranno entro i primi giorni del mese di maggio”. Lo ha detto l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Genova, Massimo Ferrante, rispondendo a un’interrogazione del consigliere di Forza Italia Mario Mascia sulle tempistiche di un cantiere atteso da quasi un anno dal quartiere di Oregina. Questo perché la presenza di transenne sotto un muraglione a rischio distacchi ha cancellato decine di parcheggi, preziosissimi in una zona che né carente.
“La mia domanda, sollecitata da amici e cittadini di via Napoli – spiega Mascia – riguarda chiarimenti circa l’avvenuto transennamento e soprattutto la tempistica in cui rimarranno in piedi queste transenne che, per quanto siano mobili, comunque essendo non più transitorie da febbraio, creano qualche preoccupazione sul futuro, non tutti i residenti sono dotati e muniti e proprietari di box auto o di posti macchina privati”.
L’assessore Ferrante ha ripercorso la vicenda: “In data 13 maggio 2025 è avvenuta la caduta di parti di pietre dal muraglione di Via Napoli, nel tratto compreso tra il civico 15 rosso e via Saporiti. I vigili del fuoco intervenuti hanno disposto il transennamento del marciapiede a tutela della pubblica incolumità; quindi il transennamento non l’abbiamo deciso noi, ma è una disposizione data dai vigili del fuoco che noi dobbiamo rispettare”.
“Il 30 gennaio 2026 – continua – a seguito di segnalazioni cittadine tramite stampa, siamo nuovamente intervenuti in quanto le transenne erano state spostate, verificandone l’utilità. In tale sede ci siamo resi conto che la chiusura del marciapiede determinava grosse criticità al transito pedonale, in quanto i passaggi pedonali che collegano il lato opposto della carreggiata si trovano a distanze consistenti. Per cui abbiamo richiesto ad Aster di realizzare un camminamento protetto sulla carreggiata, che ha comportato l’eliminazione di un considerevole numero di parcheggi dalla data del 2 febbraio 2026, quella che indica lei”.
“Così le ho descritto la genesi – sottolinea Ferrante – la genesi nasce da un comportamento sbagliato di aver spostato le transenne dai marciapiedi, che ha causato a cascata un maggior aggravio di difficoltà per i cittadini, che presumo siano gli stessi che poi hanno spostato le transenne dai marciapiedi… Per poter ripristinare la situazione ora è necessaria la sistemazione che consisterà nella pulizia del muro dal verde, il disgaggio delle parti lapidee pericolanti e il fissaggio a norma, per una lunghezza di quasi 200 metri”.
“Abbiamo inserito i lavori nell’ambito dell’accordo quadro muri in fase di attivazione – conclude Ferrante – per cui si prevede di poter avviare la sistemazione entro i primi giorni del mese di maggio. Quindi nel giro di pochi giorni attiveremo, è un lavoro cospicuo perché sono 200 metri, e utilizzeremo l’accordo quadro che non è infinito”.




