in scena lo spettacolo “Il padrone”

Teatro amatoriale, venerdì 17 aprile, al teatro Marrucino di Chieti, dove la compagnia Teatro Nuovo di Valmontone porta in scena lo spettacolo “Il padrone”, di Gianni Clementi, con Luciano Fontana (che cura anche la regia), Gaetana Carta, Mario Girardi e con Luigi Capozi e Marta Boccia.
In uno spettro ampio che va dalla commedia alla tragedia, la storia ruota intorno a due figure preminenti: il padrone, personaggio continuamente citato, mai fisicamente presente in scena ma avvinghiato alla coscienza di Marcello Consalvi, suo fedele ragioniere, e Immacolata, donna bellissima e volitiva, allo stesso tempocinica e, a tratti, violenta, a sua volta vittima di un’infelicità latente che prova a mascherare con un’ostentata consapevolezza di sé.
Il primo concede alla famiglia Consalvi una sorta di “sogno a tempo”, con la speranza di rientrare in possesso dei suoi averi una volta tornato. La seconda afferra quel sogno per cristallizzarne il tempo e farlo diventare solida realtà; attua, dunque, la scalata sociale cui da sempre ambisce, anche a costo di calpestare altre persone. Perenne carnefice del marito Marcello, la signora Consalvi non perde occasione per denigrarlo, anche davanti agli amici, buttandogli in faccia continuamente la sua inadeguatezza per il nuovo stato sociale.
Con una grande attenzione ai ritmi (serrati e coinvolgenti) e alla musica (che porge il braccio alla prosa e, alle volte, detta i tempi dell’azione scenica), mettiamo in risalto il lato oscuro dei personaggi di una commedia noir che riesce a divertire (per le situazioni al limite del grottesco) e creare suspence, regalare sentimenti di tenerezza e finanche indignare (per la meschinità svelata dai personaggi), in una vera e propria ridda di emozioni verso un finale decisamente inatteso.
La Compagnia “Teatro Nuovo” viene fondata nel 1978 da Luciano Fontana. La Compagnia composta da tre attori, un chitarrista e due tecnici, inizia la sua attività con spettacoli in dialetto romanesco con testi di Petrolini, Trilussa e dello stesso Fontana. Sono molti i giovani che, attratti dalla “magia” del teatro, arricchiranno la compagnia di nuovi attori.
Source link




