Ambiente

Vinitaly: Lollobrigida, Europa intervenga su costi produzione,fertilizzanti e logistica – Istituzioni

“Vogliamo che l’Europa intervenga sui costi di produzione, evitando tasse illogiche in particolare sugli elementi cardine della produzione, dai fertilizzanti alla logistica. Le imposizioni fiscali su quello che tu non produci è un danno al sistema e vorremmo che l’Europa lo evitasse. Ci sono passi avanti che l’Europa sta facendo rispetto alle follie del passato che tendevano a emarginare il vino e rappresentarlo con meno importanza rispetto al ruolo che ha avuto nella storia. Si è fatto molto ma altro ancora resta da fare. Vanno ad esempio incentivati i fondi della promozione. Oggi presentiamo il nuovo Ocm che è stato semplicato e permette ai produttori di presentare e promuovere quello che sanno fare”. Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, presente al Salone internazionale dei vini e dei distillati per il terzo giorno consecutivo, presso lo stand del Masaf che rappresenta una maxi bottiglia che campeggia sui padiglioni della fiera.
    Al Tavolo del Vino, riunito oggi a Vinitaly a Veronafiere, “presenteremo – ha precisato il ministro Lollobrigida – numeri e dati che abbiamo ragionato, già da luglio, insieme alla presidente Meloni, agli altri ministri e agli operatori del settore riuniti per permettere all’Italia di avere una strategia di lungo periodo e di essere avanti rispetto agli altri competitor del settore. E stiamo ragionando coi produttori mondiali del vino per avere un sistema che reagisca alla criminalizzazione del prodotto e alle difficoltà di sistema. E i risultati mi sembrano siano buoni. In una fiera internazionale che non è solo una ‘piazza’ dove si vende e si compra ma anche un momento di approfondimento e di confronto costante su quello che va fatto. Le campagne che stiamo facendo – ha concluso – raccontano il vino, la qualità della filiera della produzione e la filiera di distribuzione, insieme la capacità della ristorazione di mettere al centro della tavola il vino che è un protagonista eccezionale che porta la convivialità necessaria”.

 

sul vino non si gioca più in difesa ma ragioniamo su offerta “Obiettivo strategico rimane quello di proteggere un sistema di qualità” VERONA “Sulla produzione di vino andiamo bene, forse troppo bene rispetto al rischio di eccessi dell’offerta lamentato da alcuni operatori. Bisogna tuttavia ragionare sulle offerte in linea con le richieste di mercato, senza più presentare proposte desuete. Tantopiù che il Sistema Italia è un sistema costoso e se andiamo a concorrere solo sul prezzo rischiamo di restare fuori. Occorre comunicare le nostre unicità e la qualità del made in Italy”. Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida intervenendo al Tavolo del Vino in corso a Veronafiere. “C’è un cambio di passo, sul vino non si gioca più in difesa – ha detto il ministro -. Anche la stand del Masaf a forma di battaglia con il claim “Dentro c’è l’Italia” è un gigante a difesa – senza se e senza ma – della produzione e della cultura vitivinicola oltre che un racconto sui territori a vocazione enoica. Sui mercati globali – ha aggiunto – non ci spaventa nulla, abbiamo lavorato con Ice-Agenzia e servono imprese resilienti e a basso impatto ambientale per stare sul ,mercato. Dove il valore intrinseco lo danno i produttori ma il valore effettivo lo da’ poi la distribuzione con cui abbiamo avviato ragionamento e dialogo. Io non immagino un ristorante di New York o di Delhi senza un vino italiano in carta; per questo va difeso anche il sistema distributivo per proteggere quello della produzione. E i numeri della prima campagna di promozione del vino – ha sottolineato Lollobrigida – sono eccezionali, l’abbiamo fatto anche per la pasta e il latte e ne faremo per altri comparti. Abbiamo inoltre lavorato sulla logistica per abbassare i costi di produzione e stiamo lavorando sul sistema fieristico per evitare che una fiera si mangi un’altra fiera. Obiettivo strategico rimane quello di proteggere un sistema di qualità”. “Siamo abituati a vederci spesso – ha poi osservato Lollobrigida – e credo fondamentale la presenza degli assessori regionali a Vinitaly e di tanti operatori del settore, insieme a Crea, Agea e Ismea oltre alle tante scuole – gli istituti agrari in particolare – con 400 studenti che portiamo per conoscere gli imprenditori di successo per garantire anche alle imprese quel ricambio generazione di qualità. La strategia è avere un’idea sugli obiettivi e la stabilità del governo ne garantisce un percorso”. Lollobrigida ha inoltre ringraziato le forze dell’ordine che accompagnano il Paese nella sicurezza.

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