rincari record negli ultimi mesi

Costi energetici in aumento, rotte commerciali rallentate e mercati sempre più incerti. Le tensioni internazionali pesano sulle imprese artigiane del territorio, in un contesto che continua a generare instabilità e preoccupazione. Sono oltre 23mila le aziende artigiane della provincia di Padova coinvolte, tra manifattura, servizi e trasporto, settori particolarmente esposti alle oscillazioni dei prezzi dell’energia e alle difficoltà negli scambi internazionali. A livello nazionale, il presidente di Confartigianato Imprese Marco Granelli ha acceso i riflettori su un quadro in rapido deterioramento: negli ultimi due mesi il costo del gas è aumentato del 48%, quello dell’energia elettrica del 25% e il gasolio del 20%, con ricadute dirette sui bilanci aziendali.
«I numeri evidenziati a livello nazionale fotografano con chiarezza anche la situazione che vivono le imprese del nostro territorio – ha detto oggi 13 aprile il presidente di Confartigianato
Imprese Padova, Gianluca Dall’Aglio – l’aumento dei costi energetici sta comprimendo i margini e mettendo in difficoltà soprattutto le aziende più piccole, che hanno minori capacità di assorbire questi choc. Per fare un esempio, il carburante incide tra il 25% e il 35% dei bilanci delle aziende di trasporto merci e persone, costringendo gli imprenditori ad anticipare una liquidità che spesso manca».
Di fronte a questo scenario, Confartigianato ribadisce la necessità di interventi urgenti a sostegno delle imprese, a partire dal tema del credito. «È fondamentale, come indicato anche a livello nazionale, mettere le imprese nelle condizioni di accedere a strumenti straordinari di sostegno – ha proseguito Dall’Aglio – in una fase così complessa, la possibilità di rinegoziare i prestiti e di disporre di nuova liquidità può fare la differenza tra tenere aperta un’attività o essere costretti a fermarsi». Accanto alle misure emergenziali, resta centrale il rafforzamento del modello artigiano e dell’economia di prossimità. «Dobbiamo continuare a valorizzare un sistema produttivo che si basa sulla qualità, sulle competenze e sulla relazione con il territorio – è l’obiettivo – è questa la nostra vera forza competitiva, soprattutto nei momenti di maggiore incertezza».
Infine, l’attenzione si concentra anche sugli investimenti in innovazione, già avviati da molte imprese. «Le aziende stanno facendo la loro parte, investendo nella transizione digitale e green – ha concluso – ma senza un contesto stabile questi sforzi rischiano di essere compromessi. Serve un quadro internazionale più certo e politiche in grado di accompagnare davvero le imprese in questa fase ». Confartigianato Imprese Padova rinnova quindi l’appello alle istituzioni per interventi tempestivi e mirati, a tutela di un tessuto imprenditoriale che rappresenta uno dei pilastri
dell’economia locale.
Source link




