Boom di presenze al Vintage Market Bari, 15mila visitatori
Ormai possiamo dirlo a gran voce: il Vintage Market è davvero un enorme successo e attira sempre più visitatori. Si è appena conclusa a Bari, infatti, l’edizione 2026 del Vintage Market, l’evento organizzato da Bidonville Vintage Store giunto alla sua 13esima edizione e andato in scena sabato 11 e domenica 12 aprile. Due padiglioni (19 e 20) della Fiera del Levante, per un totale di circa 10mila metri quadri, si sono trasformati in una gigantesca vetrina in cui gli innumerevoli oggetti vintage hanno catturato l’attenzione di migliaia di visitatori giunti da tutta la Puglia e dalle regioni limitrofe.
Oltre 200 espositori arrivati da tutta Italia e una varietà infinita di articoli, molti dei quali ingialliti dal tempo e diventati subito preda di collezionisti incalliti: vecchi francobolli, banconote, monete, cartoline, libri, giornali, fumetti e tanto altro. Ma anche tantissimi oggetti diventati desiderio di grandi e piccini: giocattoli, vecchie console, bambole e pupazzi dei personaggi più introvabili, card, macchinine. La musica, come sempre, è stata grande protagonista con i suoi vinili, molto ricercati dai visitatori, ma anche con cd e musicassette. Tra il vintage più classico, risaltavano anche gradevoli opere di modernariato e artigianato creativo, che davano quel tocco di colore in mezzo a tanto fascino antico. Un altro settore protagonista del vintage è stato l’abbigliamento usato, con capi che negli anni hanno superato un’infinità di mode, e maglie da calcio di club. E poi una ricca presenza di pezzi d’antiquariato come quadri, telefoni antichi, macchine fotografiche, e altre centinaia di vecchi articoli che hanno visto chissà quante generazioni. Ma la novità di quest’anno è stata una folta rappresentanza di auto d’epoca, tra le quali hanno spiccato le vecchie Fiat 500 e auto americane d’epoca che hanno catturato fortemente la curiosità del pubblico.
“È stato un ricco weekend – dice a Telebari Nicola Mincuzzi di Bidonville e organizzatore del Vintage Market Bari – In questa edizione ci sono state circa 15mila presenze, superiori rispetto a quelle dell’anno precedente. Quest’anno abbiamo voluto dedicare un padiglione a food, dj-set, musica live e a un raduno di auto d’epoca con due associazioni. Da noi vengono appassionati di tutti i tipi, ma il vinile è sempre un cult. Il pezzo più richiesto non esiste, perché ogni espositore racconta la propria storia e porta qui la propria ricerca da esporre. È bello vedere giovani e tante famiglie venire a visitare il nostro evento: è diventato un punto d’incontro, che non ha una fascia d’età ben definita, ma è per tutti. Il nostro obiettivo è quello di farlo diventare un evento che a livello culturale abbia anche una valenza turistica, e quindi far arrivare gente da fuori. Anni fa siamo partiti da 60 espositori e ogni anno cerchiamo di abbellirlo: è una rete che cresce di anno in anno”. Insomma, il mondo del vintage fa innamorare proprio tutti, adulti e bambini, e il Vintage Market Bari continua a sorprendere.




