Friuli Venezia Giulia

Proteste in Irlanda: aggiornamenti e sviluppi

12 aprile 2026 – ore 15:00 – Le proteste contro la crisi energetica si sono diffuse dall’Irlanda al resto d‘Europa. Entrano nel sesto giorno oggi, domenica 12 aprile 2026, le proteste in Irlanda, dove questa notte le Forze dell’Ordine hanno sgomberato due dei principali raduni di manifestanti: il blocco di O’ Connell Street, centralissima via della capitale Dublino, e quello di Irving Oil, l’unica raffineria del Paese, a Whitegate, nella contea di Cork. Secondo i media irlandesi è stato eseguito almeno un arresto. James Geoghegan, uno degli organizzatori, ha detto che la mobilitazione si riorganizzerà e proseguirà finché non troverà un’intesa con il governo sul tema del caro carburanti: i manifestanti richiedono misure di tutela verso cittadini e imprese a partire dall’imposizione per legge di un tetto al prezzo dell’energia, mentre il governo irlandese accusa le modalità delle proteste, inclusi blocchi alle infrastrutture energetiche e dei trasporti, di mettere a repentaglio l’economia e i servizi essenziali. La situazione è in evoluzione. In alcune località d’Irlanda manifestanti hanno annunciato la dismissione dei presidi; in altre no.

Nel frattempo negli ultimi giorni sono emerse notizie di simili iniziative anche in altri Paesi d’Europa. Secondo quanto riportato dal Guardian il 10 aprile 2026, in Norvegia camionisti e trattori hanno animato questo fine settimana una protesta chiamata Dieselbrølet (“il ruggito diesel”), scendendo a manifestare in strada a bordo dei loro veicoli. Aggiornamenti su Dieselbrølet si possono seguire sul gruppo Fb dell’iniziativa. In Francia secono Reuters camionisti e autiomobilisti hanno allestito un blocco stradale a Nantes martedì 7 aprile 2026 per esprimere preoccupazione e malcontento. Nella stessa giornata France 24 ha riportato che i pescatori della Corsica hanno avviato un blocco di tutti e sei i porti dell’isola, impedendo con i loro pescherecci il consueto traffico marittimo. Il governo di Parigi ha varato per il mese in corso misure pari a circa 70 milioni di euro in sussidi per il carburante rivolti alle industrie dei trasporti, dell’agricoltura, della pesca nonché per le bollette energetiche delle famiglie a basso reddito e per le piccole imprese.

Articolo di Lilli Goriup




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