Piemonte

A Vinitaly nasce l’Osservatorio piemontese sul mercato del vino, per esportare in modo intelligente [VIDEO] – Torino Oggi


Nel padiglione del Piemonte a Vinitaly è nato l’Osservatorio sul Mercato Vitivinicolo, uno strumento che fornirà al mondo della vitivinicoltura piemontese indicazioni sui mercati verso cui orientarsi per l’export, sulla tipologia di domanda e la capacità di spesa, in un momento di crisi e cambiamento per il mercato del vino.

Nel momento in cui ci troviamo di fronte a una crisi oggettiva del vino ecco che diventa fondamentale diversificare i mercati – ha spiegato l’assessore regionale al Commercio e all’Agricoltura e C

ibo Paolo Bongioanni -. Nella promozione i nostri bravi operatori non possono andare sui nuovi mercati per emozione, ma devono andare in modo scientifico, in modo razionale“.

Ed ecco quindi lo scopo dell’Osservatorio: trovare nuovi mercati per chi produce ed esporta vino fuori dall’Italia. “Il ruolo dell’Osservatorio del Vino è quello di indicargli quali mercati, quali vini, a che prezzi e a quale interlocutore – ha proseguito Bongioanni -. Ma l’Osservatorio del Vino, che andrà a regime fra alcuni mesi, anticipa quello che sarà nel 2027 l’Osservatorio per l’intero agroalimentare, perché tutta la filiera agroalimentare ha bisogno di investigare il mercato“.

A presentare l’iniziativa, ultimo incontro in questa prima giornata di Vinitaly a Verona Fiere, anche il sottosegretario al Ministero dell’Agricoltura Patrizio Giacomo La Pietra. “Le sfide del comparto futuro sono sicuramente quelle di aprirsi a nuovi mercati – ha commentato -. Dobbiamo sicuramente consolidare il mercato americano che per noi è fondamentale nel settore vino, ma non dobbiamo avere paura di confrontarci aprendoci a nuovi mercati, penso all’America del Sud. Quindi dobbiamo iniziare a fare una promozione diversa, più ampia e questa iniziativa di oggi va anche in quella direzione“.

A guidare il nuovo export è anche il marchio Piemonte Is – Eccellenza Piemontese, brand creato per valorizzare i prodotti enogastronomici territoriali. “L’iniziativa dell’assessore che ha creato questo marchio – ha commentato La Pietra – cioè valorizzare tutto quello che sono le eccellenze legate al territorio della Regione, credo che sia una carta vincente, perché nel mondo si conosce certe volte più la regione geografica che rappresenta una storia, un’identità, una cultura“.




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