Sgomento e dolore per la morte di Werner Degiampietro sul Cermis – CRONACA
Si rincorrono le testimonianze di profondo dolore e di incredulità, in val di Fiemme e in tutto il Trentino, per la morte in montagna di Werner Degiampietro, 46 anni, originario di Forno di Moena e da tempo residente a Ziano, apprezzato agente della polizia di Stato, soccorritore sulle piste, scialpinista molto esperto, operatore della stazione val di Fiemme del Cnsas.
Ieri mattina, 8 aprile, Werner Degiampietro, durante una uscita scialpinistica prima di prendere servizio sulle piste, è stato travolto da una valanga spontanea, probabilmente legata agli sbalzi termici di questi giorni.
La tragedia è avvenuta a quota 2.370 metri, sul versante nord del Castel di Bombasel.
Werner Degiampietro lascia la moglie Ines e i figli Thomas e Nicholas, oltre ai familiari, ai tanti amici che in queste ore si stringono attorno alla famiglia, come sta facendo l’intera comunità locale.
Numerosi i messaggi di vicinanza anche da parte del mondo del soccorso e della comunità locale, profondamente colpita dalla tragedia.
«È sempre stato una figura importante per tutti noi. Per il suo lavoro, per la sua profonda conoscenza della montagna: era un punto di riferimento per tutti coloro che condividevano la sua stessa passione», ha detto il sindaco Fabio Vanzetta, manifestando un dolore profondo e la vicinanza alla famiglia di Werner Degiampietro.
I funerali si terranno venerdì 10 aprile alle 14 nella chiesa parrocchiale di Ziano di Fiemme, preceduti dal rosario alle 13.30. La salma sarà poi tumulata nel cimitero del paese. La camera ardente è stata allestita all’ospedale di Fiemme, mentre una messa di suffragio è prevista per sabato 11 aprile alle 18.30.




