Scienza e tecnologia

3 grandi giochi della vecchia Squaresoft ormai dimenticati

Dal 2003 la conosciamo con il nome di Square Enix in seguito alla fusione con Enix, e ancora oggi nel bene e nel male resta uno dei nomi più importanti del panorama videoludico. Un tempo però la compagnia scriveva pagine di storia sotto il nome di Square e quello più esteso Squaresoft, regalando capolavori senza tempo.

Square ha conquistato il cuore di milioni di appassionati in tutto il mondo con nomi leggendari come Final Fantasy, Chrono Trigger, Parasite Eve, Xenogears e il primo Kingdom Hearts giusto per citare alcuni dei più illustri e ancora oggi ricordati costantemente dai fan. Scavando più a fondo, però, è possibile trovare tanti altri titoli divenuti di culto ma che oggi non sono discussi così tanto da critica e pubblico, rimanendo in larga parte memorie di un lontano passato. Vi citiamo in particolare 3 giochi della vecchia Square ormai dimenticata, ma che forse con la giusta idea sarebbero in grado ancora oggi di dire la loro:

Bushido Blade

Sviluppato da Lightweight su PlayStation, Bushido Blade è stato un Picchiaduro all’arma bianca davvero coinvolgente, che ai tempi si fece notare per un’impostazione ben diversa rispetto ad altri esponenti del genere ed al suo contemporaneo Soul Blade di Namco: i combattimenti erano molto realistici e spesso si potevano concludere con singoli colpi mortali, senza nessuna barra vitale o limite di tempo a scandire gli incontri. Ciò gli valse le attenzioni dei giocatori e pure un secondo episodio, Bushido Blade 2, per poi sparire nel nulla. Gli sviluppatori si allontanarono da Square e diedero vita al successore spirituale Kengo su PS2, mentre il brand originale non è mai stato più riproposto. Data la sua peculiare direzione ludica un nuovo Bushido Blade appare estremamente improbabile e forse non si sposerebbe neanche bene con il panorama eSport dei Picchiaduro, di sicuro però rimane unico nel suo genere ancora adesso.

Tobal

Ancora un Picchiaduro per PS1, stavolta più tradizionale ma non per questo meno avvincente. Tobal No. 1 è diventato un cult ottenendo ampi consensi grazie a un gameplay spettacolare e un cast di personaggi carismatico, tuttavia nonostante abbia riscosso un certo successo non è mai diventato una vera e propria hit venendo velocemente messo in disparte. Tobal 2 non è mai uscito dai confini giapponesi e la serie è stata poi abbandonata. Un vero peccato perché i due giochi avevano dimostrato qualità da vendere ed il potenziale per creare ulteriori episodi c’era tutto, ma forse ai tempi il panorama dei Picchiaduro era troppo affollato e di conseguenza per Tobal non c’è stato più spazio.

Vagrant Story

Se pensiamo ai migliori JRPG degli anni ’90 è impossibile non citare classici come Final Fantasy VI e VII, Chrono Trigger e Xenogears, alcuni dei migliori giochi mai realizzati da Square in tutta la sua storia. Tra questi però non bisogna dimenticare anche Vagrant Story, maggiormente impostato come un Action/RPG ma comunque brillante in termini di gameplay, storia e direzione artistica. Vagrant Story sembra però godere oggi di minore popolarità rispetto ai suoi illustri colleghi, che vengono citati e ricordati con maggiore frequenza. Eppure questo classico non ha assolutamente nulla da invidiare agli altri giochi di ruolo dei suoi tempi e, anzi, con il giusto trattamento, fosse anche solo una Remastered, è molto probabile che ancora adesso avrebbe tanto da insegnare agli Action/RPG moderni. Poco ma sicuro!


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