Sicilia

La Sicilia al Vinitaly 2026: un padiglione intero per raccontare vino, cultura e territorio

Dal 12 al 15 aprile 2026, al quartiere fieristico di Veronafiere, la Sicilia presenta al Vinitaly un progetto che mette al centro l’integrazione tra produzione vitivinicola, cultura e turismo. La Regione Siciliana riacquisisce l’intero Padiglione 2, proponendo uno spazio unitario e distintivo, pensato per restituire una visione complessiva del territorio e delle sue filiere.
Il turismo enogastronomico si conferma tra i comparti più dinamici del settore, con un impatto economico che in Italia supera i 40 miliardi di euro. In questo scenario di crescita, la Sicilia si afferma tra le principali destinazioni internazionali, seconda meta enogastronomica dopo la Toscana secondo il Rapporto 2025 sul turismo enogastronomico.

«Il brand Sicilia – afferma l’Assessore regionale dell’Agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea della Regione Siciliana, Luca Sammartino – si conferma protagonista del Vinitaly. Un comparto che racconta il Made in Sicily nel mondo, grazie a una formula che lega un prodotto d’eccellenza alla narrazione del territorio».
La partecipazione coinvolge complessivamente 164 aziende, tra realtà vitivinicole, associazioni e consorzi, con una presenza dedicata anche al comparto biologico rappresentato da 28 aziende riunite in una collettiva curata dall’IRVO. Un mosaico produttivo che esprime la varietà e la ricchezza della vitivinicoltura siciliana.
Accanto alla dimensione espositiva, il programma prevede panel e momenti di approfondimento distribuiti lungo i quattro giorni della manifestazione, con la partecipazione di giornalisti e professionisti del settore. Un calendario particolarmente articolato, costruito in collaborazione con consorzi ed enti del comparto e che, per la prima volta, vede una sinergia strutturata tra l’Assessorato dell’Agricoltura e quello dei Beni culturali, con l’obiettivo di mettere in relazione produzione vitivinicola e patrimonio culturale.

Un focus specifico è dedicato all’enoturismo. Martedì 14 aprile 2026, nella Meeting Room istituzionale del Padiglione 2 “Sicilia” (ore 16.00–18.00), 33 aziende vitivinicole siciliane che svolgono attività enoturistiche prenderanno parte a un evento B2B con 23 buyer internazionali selezionati da Veronafiere. L’iniziativa, organizzata dall’Assessorato dell’Agricoltura e dall’IRVO, coinvolge operatori provenienti da Italia, Paesi del Nord Europa, Regno Unito, Croazia, Stati Uniti, Canada, Brasile, India, Thailandia e Singapore, con l’obiettivo di presentare offerte legate a visite in cantina, degustazioni, wine experience e servizi di hospitality.
All’interno del padiglione trova spazio anche una sezione dedicata alla valorizzazione culturale, con la mostra promossa dall’Assessorato dei Beni culturali della Regione Siciliana “Millenni di storia e di vino. Le rotte del vino nel Mediterraneo”, realizzata in collaborazione con il Parco archeologico di Segesta. Un percorso che mette in relazione la tradizione vitivinicola con la storia e le rotte culturali dell’isola, in linea con il progetto di integrazione tra patrimonio culturale e produzione enogastronomica promosso dalla Regione.

A completare l’esperienza nel Padiglione 2 sarà l’area food “La Vucciria – Sicilian Food Experience”, che riproduce l’atmosfera di un mercato siciliano in chiave contemporanea. Uno spazio pensato per offrire ai visitatori una selezione di street food e prodotti della tradizione gastronomica regionale.
Un racconto corale che, dal calice al territorio, restituisce al pubblico internazionale un’immagine articolata e contemporanea della Sicilia del vino.


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