Friuli Venezia Giulia

Trump ha sbagliato ad attaccare l’Iran

“Gli Stati Uniti hanno commesso un errore attaccando l’Iran e sono in gran difficoltà. Non avevano previsto che l’Iran avrebbe chiuso lo stretto di Hormuz. Se fossi stato io primo ministro, tutto questo non sarebbe successo”. Lo ha affermato questa mattina l’ex premier inglese Boris Johnson che, ospite d’onore a Link Media Festival a Trieste, ha dialogato con l’editorialista del Gruppo Nem Marco Zatterin.

L’incontro, dal titolo “Darkest Hours. I tempi più difficili”, ha riguardato la situazione geopolitica mondiale. Per il vulcanico ex primo ministro britannico, qualcuno avrebbe dovuto dire a Trump “se lo fai chiuderanno Hormuz, ci sarà una crisi economica globale”. “E avremmo dovuto dirgli hai fatto un errore, ma ti aiuteremo a uscirne se ci aiuti a sistemare l’Ucraina”. Johnson ha spiegato che oggi non sembra esserci strategia, a differenza della prima e della seconda guerra del Golfo contro Saddam Hussein.

Per quanto riguarda il rientro della Gran Bretagna della Ue, l’ex premier ha definito un eventuale passo indietro un errore. Infine Gaza: “l’attacco del 7 ottobre – ha dichiarato Johnson – è stato istigato dall’Iran per fermare gli accordi di Abramo. Gli esponenti di Hamas sono burattini nelle mani dell’Iran e Netanyahu è spietato nel perseguire i suoi obiettivi.

“Boris Johnson – ha dichiarato il governatore del Friuli-Venezia Giulia Massimiliano Fedriga – offre un punto di vista autorevole e una visione privilegiata. Grazie alla sua vasta esperienza internazionale può fornirci una prospettiva meno convenzionale rispetto a quella che, purtroppo, caratterizza spesso il dibattito attuale”.


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