svolta sulla morte del piccolo Matteo, rimasto incastrato nella vasca idromassaggio

SAN BENEDETTO – Svolta nell’inchiesta sulla morte del piccolo Matteo Brandimarti, il ragazzino di San Benedetto del Tronto deceduto dopo il tragico incidente avvenuto nella vasca per idromassaggio di una struttura alberghiera di Pennabilli.
La Procura di Rimini ha infatti iscritto tre persone nel registro degli indagati, trasformando il fascicolo da procedimento contro ignoti a indagine per omicidio colposo.
La svolta dopo l’ascolto dei testimoni
La decisione è arrivata dopo che gli inquirenti hanno ascoltato i testimoni presenti al momento della tragedia e acquisito i primi elementi investigativi.
Alla luce delle testimonianze raccolte, la Procura ha deciso di procedere nei confronti di tre persone legate alla struttura alberghiera dove si è consumato il dramma.
Al momento non sono stati resi noti i nomi né i ruoli precisi degli indagati, ma si tratterebbe di soggetti riconducibili all’hotel di Pennabilli.
La tragedia nella vasca idromassaggio
Il piccolo Matteo ha perso la vita dopo essere rimasto incastrato nella vasca per idromassaggio della struttura ricettiva: dopo giorni di speranza per il dodicenne non c’è stato nulla da fare, tanto che i genitori hanno deciso di donare gli organi.
L’ipotesi contestata dalla Procura è quella di omicidio colposo, reato che viene configurato quando la morte di una persona deriva da negligenza, imprudenza, imperizia o dall’inosservanza di norme di sicurezza.




